Si è aperta oggi la quindicesima edizione di EFPA Italia Meeting, l’incontro organizzato da EFPA Italia che ogni anno riunisce i professionisti del risparmio per approfondire e confrontarsi sul presente e sul futuro della consulenza finanziaria.
La due giorni di lavori ha preso il via nel primo pomeriggio con la conferenza che dà il titolo

all’evento, “WYSIATI. Finanza tra realtà e profezia”, ospitato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze. Introdotta da un’esibizione di musicisti e cantanti del Maggio Musicale Fiorentino e dai saluti di Nicola Ardente, vicepresidente di EFPA Italia, l’appuntamento ha avuto per relatori Ruggero Bertelli, ordinario di Economia degli Intermediari finanziari presso l’Università degli Studi di Siena e Giorgio De Rita, segretario generale del Censis.
“Abbiamo deciso, per questa edizione di EFPA Italia Meeting, di prendere spunto dal premio Nobel recentemente scomparso, Daniel Kahneman, per tornare a uno dei fondamentali della nostra professione: la finanza comportamentale. E i fondamentali non tradiscono mai e vanno sempre allenati” ha sottolineato Ardente.
I consulenti devono aiutare i clienti ad alzare lo sguardo
Alzare lo sguardo significa guardare al futuro, guardare oltre. I consulenti finanziari hanno le competenze per farlo e hanno il dovere morale di aiutare i loro clienti a fare altrettanto. Così è stato declinato il concetto WYSIATI ideato da Kahneman nel corso della conferenza inaugurale di EFPA Italia Meeting 2024.
“La proiezione sul futuro è fondamentale per chi deve fare investimenti – ha osservato Bertelli – in quanto parlare di investimenti significa parlare della nostra vita che dovrà essere vissuta e per costruirla avremmo bisogno di tanto potere di acquisto. Questa è la profezia che si deve tramutare in realtà”.
Per gli italiani, bravissimi risparmiatori ma scarsi investitori, questo pensiero appare difficile da introiettare. Piuttosto procedono a tentoni, in cerca di soluzioni temporanee a emergenze contingenti, come ha ricordato Giorgio De Rita: “Dobbiamo immaginare il modo in cui costruiremo il nostro futuro. L’Italia ha reagito a crisi recenti come ha sempre fatto: mettendo in campo la capacità di adattamento alle circostanze, resistendo sì ma investendo poco sul futuro e non trasformando il risparmio in investimento”.
Questa strada, tuttavia, porterà prima o poi a scontrarsi con una realtà inevitabile. “Un muro contro cui andremo a sbattere” secondo Bertelli che ha invitato a scavalcarlo “facendo qualcosa di diverso. Non basta avere delle risorse pronte per trovare una soluzione che non sia solo temporanea. Questa è un’idea che rientra in quelle convinzioni, quegli errori comportamentali che Kahneman ha individuato con il concetto del WYSIATI. Preferire la liquidità oggi ci porterà inevitabilmente a sbattere contro un muro”. Il consulente finanziario sanno guardare oltre e possono insegnare anche ai clienti a farlo, “costringerli a pianificare” ha concluso Bertelli.









