Il verdetto delle Elezioni USA 2024 è ormai scritto: Donald Trump sarà il 47° presidente degli Stati Uniti d’America. Dopo una campagna elettorale infuocata e quattro anni fuori dalla Casa Bianca, il tycoon di New York è finalmente pronto a riprendersi il ruolo che nel 2020 aveva ceduto al suo avversario, Joe Biden, anche se il cammino verso il suo insediamento ufficiale non sarà immediato.
Il sistema costituzionale americano prevede infatti una serie di passaggi formali e istituzionali che si concluderanno il 20 gennaio 2025, giorno dell’Inauguration Day. Fino a quella data, il presidente uscente, Joe Biden, rimarrà in carica e avrà il compito di gestire la transizione, facilitando il passaggio di consegne.
Scopriamo insieme il calendario degli appuntamenti più importanti e cosa aspettarsi da ciascuno.
Elezioni USA 2024, tutte le tappe in programma prima dell’Inauguration Day
Accantonate le elezioni USA 2024, l’attenzione si sposta su quando Donald Trump subentrerà a Joe Biden alla guida del Paese. La proclamazione ufficiale del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America passa per diverse tappe. La prima è fissata per dicembre, con la riunione del Collegio elettorale, seguita dalla certificazione dei voti a gennaio 2025.
Di seguito il calendario completo dei prossimi appuntamenti:
- 16 dicembre 2024 – riunione del Collegio elettorale;
- 6 gennaio 2025 – elezioni del nuovo Congresso e certificazione dei voti del Collegio elettorale;
- 20 gennaio 2025 – Inauguration Day.
Primo step post elezioni USA 2024: Riunione del Collegio elettorale
Il primo appuntamento post elezioni USA 2024 è la riunione del Collegio elettorale, l’organo che formalizza l’elezione del presidente.
Gli elettori statunitensi, infatti, non votano direttamente il presidente, ma eleggono i “grandi elettori” che rappresentano ogni Stato. I delegati, nominati in base ai risultati dei singoli Stati, si riuniranno il 16 dicembre 2024 per votare ufficialmente per il presidente e il vicepresidente, rispettando il mandato degli elettori che li hanno scelti. I voti del Collegio saranno poi sigillati e inviati al Congresso per la successiva certificazione.
Elezioni del nuovo Congresso e certificazione dei voti del Collegio elettorale
Andiamo al secondo step post elezioni USA 2024. Prima della certificazione dei voti, il 6 gennaio 2025 verrà eletto il nuovo Congresso, un organo di grande influenza sull’equilibrio dei poteri del governo federale.
Con una maggioranza repubblicana, Trump potrebbe avere maggiore facilità nell’implementare la propria agenda politica, nominare membri del suo gabinetto e persino influire sulle nomine giudiziarie federali, inclusi i giudici della Corte Suprema.
Il Congresso poi si riunirà, sempre in data 6 gennaio 2025, per la certificazione ufficiale dei voti del Collegio elettorale. Durante questa seduta, presieduta dal presidente del Senato, ogni voto sarà conteggiato e approvato dal Congresso.
Nella seduta ogni voto sarà scrutinato Stato per Stato e verificato per ufficializzare l’esito. Si tratta di un passaggio tutt’altro che formale considerate le conseguenze: qualsiasi contestazione, anche singola, da parte di un senatore o un rappresentante, può bloccare temporaneamente l’iter, obbligando le Camere a separarsi e a votare sulla questione.
La memoria va inevitabilmente a quel 6 gennaio 2021, quando il Congresso venne interrotto dall’assalto di alcuni sostenitori di Trump al Campidoglio che contestavano la vittoria di Joe Biden al grido di “voto truccato”. Per evitare che si ripetano episodi simili, il Congresso ha intensificato le misure di sicurezza e ha ribadito l’importanza di garantire un trasferimento pacifico dei poteri.
Inauguration day del 20 gennaio 2025
L’ultimo e più simbolico step della lunga marcia verso la presidenza è l’Inauguration Day del 20 gennaio 2025. È il giorno del giuramento ufficiale, quando Donald Trump presterà solenne giuramento davanti alla nazione, assumendo formalmente il ruolo di 47° presidente degli Stati Uniti.
L’Inauguration Day è senza dubbio l’evento simbolico e mediatico più importante della politica americana, seguito da milioni di cittadini americani e del mondo intero.
Con la formula tradizionale, Trump dichiarerà di “Preservare, proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti”, inaugurando l’inizio del suo secondo mandato.









