Il 2025 è l’anno di Elizabeth Peyton, con alcune opere che hanno sfiorato il record assoluto nelle vendite all’asta e altre che potrebbero entrare nella top 5 entro la fine dell’anno. A maggio, complice l’annuncio ufficiale del tour di reunion degli Oasis, dopo un decennio di litigi, il ritratto Jarvis and Liam Smoking del 1997, ispirato alla famosa fotografia che vede Liam Gallagher e Jarvis Cocker dei Pulp accendersi una sigaretta durante una cena di gala, passa di mano da Christie’s a New York per 1,62 milioni di dollari.
Ancora meglio fa Liam & Noel del 1996: a giugno l’opera che immortala i fratelli Gallagher all’indomani dell’epico doppio concerto a Knebworth Park, davanti a più di 125.000 persone a sera, arriva all’asta da Sotheby’s a Londra e incassa la bellezza di 1,2 milioni di sterline. Ma non è soltanto il fenomeno Oasis a spingere i lavori della pittrice statunitense: le sue tele sono collezionate dalle più importanti istituzioni (dal centro George Pompidou di Parigi al MoMA di New York) e da appassionati miliardari come Peter Brant, l’imprenditore acquirente del monumentale White Disaster (White Car Crash 19 Times) di Andy Warhol venduto da Sotheby’s per 85,4 milioni.
Elizabeth Peyton: le 5 opere record all’asta
Classe 1965, nata a Danbury nel Connecticut, Elizabeth Peyton studia arte alla School of Visual Arts di New York e diventa popolare a metà degli anni Novanta grazie ai ritratti stilizzati, anticonvenzionali e introspettivi che dedica a iconiche personalità del passato e contemporanee. Nei suoi quadri finiscono politici come Napoleone Bonaparte, Marie Antoinette, Ludwig II di Baviera, Abraham Lincoln, Elisabetta II, Angela Merkel, Barack e Michelle Obama, geni musicali del calibro di John Lennon, David Bowie e Kurt Cobain, colleghi quali David Hockney, Andy Warhol e Maurizio Cattelan.
Tra realtà e mito, passato e presente, storia e immaginario collettivo, astrazione e figurazione, il New York Times definisce Peyton come la precorritrice del nuovo Realismo. Lei preferisce chiamare i suoi ritratti pictures of people, semplicemente immagini di persone, che siano amici o celebrità. Negli ultimi trent’anni, la pittrice è senza dubbio una delle artiste più affascinanti e ricercate della sua generazione, protagonista di mostre in ogni angolo del mondo e sul mercato: ecco quali sono le sue 5 opere record nelle vendite all’incanto.
Sid Vicious Arrested, Chelsea Hotel
Alla fine degli anni Ottanta, non ancora famosa per il suo lavoro, Elizabeth Peyton è un’artista completamente indipendente e così fuori dai circuiti mainstream che è costretta a esporre i suoi quadri al Chelsea Hotel, leggendario albergo di New York dove si sono consumati tremendi omicidi e artisti come Charles Bukowski, Arthur Miller, Bob Dylan, Janis Joplin e Patti Smith hanno scritto alcune loro incredibili opere. La notte del 12 ottobre 1978, la 20enne Nancy Spungen viene ritrovata morta sul pavimento del bagno di una stanza di quell’edificio. A confessare il delitto è Sid Vicious, il bassista dei Sex Pistols. Al suo arresto Peyton dedica un intenso ritratto del 1998 che nel novembre 2023 è all’asta da Sotheby’s: le palette si alzano fino a 2,23 milioni di dollari.

Kurt (sunglasses)
Il 5 aprile 1994 Kurt Cobain si toglie la vita nella sua villa sul lago Washington: il suo cadavere viene rinvenuto da un elettricista tre giorni dopo, la mattina dell’8 aprile. A un anno dalla sua scomparsa, Elizabeth Peyton ricorda il leader dei Nirvana con una serie di ritratti intensi e dall’ampia varietà cromatica che restituiscono la fragilità, il malessere esistenziale e la vulnerabilità dell’uomo dietro la leggenda del grunge. A spiccare non è la famosa montatura bianca degli occhiali da sole mustang, ma quella rossa apparsa in pochi scatti fotografici. Nel novembre 2024 il ritratto è in vendita da Phillips a New York: il martello si ferma a 2,36 milioni di dollari, triplicando la sua stima massima.

Matthew
Tra i soggetti della pittrice non ci sono soltanto personaggi storici, musicisti, artisti e star della contemporaneità: figurano pure amici, familiari e conoscenti come avviene in questa tela del 1997, parte di una serie (Matthew Smoking dello stesso anno è esposto al MoMA) simile a quella che qualche anno dopo dedica all’artista (e amante) Tony Just. “La storia è davvero racchiusa nelle persone – spiega Peyton –, ecco perché questi ritratti sono così potenti: la gente guarda agli altri con profonda ammirazione”. Nel maggio 2024, da una collezione privata in Svizzera, la tela arriva da Christie’s a New York: partita da una quotazione tra 1 e 1,5 milioni, l’asta si chiude a 2,47 milioni di dollari.

Nick with His Eyes Shut
Il Nick con gli occhi chiusi di questo dipinto del 2003, ispirato a Model with Unfinished Self-Portrait di David Hockney, è il collega Nick Ralph, ritratto anche nell’acquerello Lunch (Nick) dello stesso anno. In quel periodo, l’artista invita Ralph nella sua casa a Long Island per tre o quattro giorni e lo segue in giro dipingendolo e disegnandolo, scattandogli foto per tutto il tempo del soggiorno. “È stato molto paziente – ricorda l’artista –. Sono molto interessata a vedere persone che fanno cose che ritengo fantastiche, cose che sono in realtà piuttosto normali, come pranzare, guardarsi allo specchio, dormire o camminare per strada”. L’opera debutta da Sotheby’s a New York nel novembre 2022: risultato finale 2,47 milioni di dollari.

Blue Liam
È il 1995 e gli Oasis sono al culmine del successo: hanno raggiunto per la prima volta la vetta della classifica britannica dei singoli con Some Might Say e soprattutto hanno pubblicato il secondo album (What’s the Story) Morning Glory?, il disco più rappresentativo della band e di tutto il Britpop. Da una foto di Liam Gallagher, Elizabeth Peyton tira fuori questo ritratto in blu che si discosta dall’immagine ribelle del cantante, trasmettendo invece un senso di fragilità e delicatezza. “Qualunque cosa ci fosse nella voce di Liam Gallagher – sottolinea la pittrice –, volevo catturarla”. Nel novembre 2024, a pochi mesi dalla conferma della reunion degli Oasis arrivata con una serie di post su X, il ritratto è all’asta online da Fair Warning. Partito da una stima tra 1,8 e 2,5 milioni, raggiunge 4,1 milioni di dollari: è il record assoluto per l’artista.

Fuori dalla top 5 sono da segnalare altre sei vendite di Elizabeth Peyton che hanno superato la soglia del milione. Nel maggio 2021 il ritratto David Bowie del 2012 raggiunge 2,07 milioni di dollari da Sotheby’s. Anche l’ennesimo omaggio agli Oasis, Liam + Noel in the 70’s del 1997, tocca quota 2,07 milioni di dollari, ma da Christie’s nel novembre 2021. Sono venduti entrambi a 1,74 milioni di dollari l’autoritratto Ben (Villa d’Este) del 2002 (da Sotheby’s nel maggio 2014) e Liam Gallagher (Glastonbury 1995) da Christie’s nel maggio 2022. Nell’ottobre del 2023 David, Victoria and Brooklyn del 1999 (ovvero la famiglia Beckham) passa da Sotheby’s per 1,68 milioni di sterline, mentre Mendips, 1963, toccante ritratto del 1996 che raffigura John Lennon e suo figlio Julian nel giardino della casa di famiglia a Liverpool, arriva a 1,2 milioni di dollari da Phillips nel novembre 2023.









