Dalle stelle alle stalle. Anche se, in questo caso, le stalle sono comunque molto ricche e lussuose. Su Elon Musk, Mark Zuckerberg, Bill Gates, Jeff Bezos e altri multi-miliardari delle big tech statunitensi nel 2022 ha grandinato. Secondo quanto calcolato dal Washington Post la perdita complessiva, in termini di valore di mercato, delle grandi imprese tecnologiche Usa ammonterebbe a 443 miliardi di dollari. Dopo quattro anni di fasti, il ripiegamento è stato brusco per i miliardari della tecnologia a stelle e strisce.
Elon Musk, la tempesta perfetta
Elon Musk ha subito le conseguenze peggiori di un anno sbagliato. Il miliardario amministratore delegato di Tesla, SpaceX e altre futuristiche società tecnologiche e oggi anche AD di Twitter ha lasciato sul floor di Wall Street 132 miliardi di dollari di patrimonio. Bisogna dire che ci ha messo del suo. L’avventura in Twitter, il social network acquistato per 44 miliardi di dollari, sta depauperando le risorse di Tesla e la fiducia nelle capacità istrioniche del manager sudafricano.
L’andamento dell’azione Tesla negli ultimi tre anni ben rappresenta il motto iniziale di questo articolo. A inizio 2020 il titolo quotava 28,3 dollari, alla fine dello stesso anno ne valeva 235. La corsa è proseguita fino al novembre 2021 quando Tesla ha raggiunto i massimi storici a 414,50 dollari. Da quel livello è iniziata una discesa, prima contenuta e poi accelerata a partire dal settembre di quest’anno. La chiusura di ieri, 28 dicembre, è arrivata in area 112 euro. Meno di un terzo del valore a inizio anno (382 dollari). Nel complesso sono circa 341 i miliardi di capitalizzazione persi da Tesla che ha dovuto incassare anche l’uscita dalla classifica delle imprese con maggior valore dell’S&P500, classifica che in precedenza il gruppo automobilistico guidato da Elon Musk dominava.

Le perdite miliardarie di Mark Zuckerberg e Jeff Bezos
Anche Mark Zuckerberg si è imbarcato in un’avventura costosa, il Metaverso. E anche lui finora non ne ha tratto beneficio. Al contrario, tra gli analisti serpeggiano alcuni dubbi sull’investimento del fondatore di Facebook. Il social network, peraltro, non attraversa un buon momento di forma, considerato ormai invecchiato e bisognoso di un rilancio.
Per le tasche di Mark Zuckerberg il 2022 si avvia a concludersi con un dimagrimento del portafoglio di quasi 81 miliardi di dollari, perdita che gli costa il sesto posto nella classifica Bloomberg dei più ricchi al mondo. Zuckerberg potrebbe terminare l’anno addirittura sotto il ventesimo posto.
Nemmeno Jeff Bezos con la sua Amazon ha evitato le vendite che si sono abbattute nel corso dell’anno sulle azioni tecnologiche. Pur non essendo in dubbio il modello e la redditività di Amazon, dominante nel settore dell’e-commerce, il valore del gruppo a Wall Street si è dimezzato e il suo amministratore delegato si avvia a concludere l’anno con una perdita di circa 84 miliardi di dollari. Nel 2022 Amazon è passata da una quotazione di 166,7 dollari a poco meno di 82 dollari.
La classifica dei miliardari aggiornata
Le vendite non hanno risparmiato nemmeno Microsoft e Google. La coppia Sergey Brin e Larry Page, i fondatori del motore di ricerca dominante, hanno perso circa 44 miliardi di dollari a testa mentre Bill Gates ha visto ridursi la sua ricchezza di circa 29 miliardi di dollari. Le azioni delle loro creature, Alphabet (holding che controlla Google) e Microsoft, hanno perso rispettivamente il 41% e il 30%.
Secondo la classifica dei miliardari di Bloomberg oggi l’uomo più ricco del mondo non è più Elon Musk e nemmeno qualche altro imprenditore tecnologico. Al primo posto c’è un magnate di lungo corso della old economy, Bernard Arnault, cofondatore, presidente e direttore esecutivo di LVMH. Il suo patrimonio ammonta a 161,6 miliardi di dollari e supera quello di Elon Musk, secondo, di circa 30 miliardi di dollari. In terza posizione c’è l’indiano Gautam Adani (Adani Group), specializzato nella gestione portuale, con 118,7 miliardi di dollari. Ecco di seguito le prime dieci posizioni della classifica di Bloomberg espresse in miliardi di dollari.
- Bernard Arnault – 161,6
- Elon Musk – 131,9
- Gautam Adani – 118,7
- Bill Gates – 108,7
- Warren Buffett – 105,7
- Jeff Bezos – 104,7
- Larry Ellison – 90,1
- Mukesh Ambani – 86,9
- Steve Ballmer – 84,1
- Larry Page – 81,2









