L’emotività batte i mercati: il ruolo della finanza comportamentale

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Le tensioni geopolitiche dominano le prime pagine e la guerra in Medio Oriente continua a riflettersi con immediatezza sui mercati finanziari, amplificando volatilità e incertezza. Il rialzo dei prezzi energetici, i timori legati all’inflazione e le prospettive di rallentamento economico globale alimentano un clima di allerta costante che inevitabilmente finisce per incidere sulle decisioni di investimento. La finanza comportamentale aiuta a individuare gli errori dettati dalle emozioni o da abitudini sbagliate ed è uno strumento fondamentale nelle mani del consulente finanziario

 

In questo articolo: 

 

  • Il ruolo della finanza comportamentale
  • La certificazione FBA – Financial Behavioral Advisor

 

Il ruolo della finanza comportamentale

A guidare le scelte degli investitori più che i dati economici sono soprattutto le emozioni: timore, ansia, senso di perdita imminente. Preoccupati per i propri risparmi, controllano più frequentemente l’andamento degli investimenti, tendono a mettere in discussione i piani finanziari costruiti nel tempo e spesso finiscono per abbondare strategie di lungo periodo. La percezione del rischio aumenta ed è facile abbandonare la razionalità per cedere a comportamenti impulsivi, come vendite dettate dal panico o rinvii continui delle decisioni di investimento. In uno scenario così instabile, infatti, è difficile mantenere l’attenzione orientata al futuro perché non vi è sicurezza di quello che può succedere in un arco temporale molto più ravvicinato.

In questo contesto, il ruolo del consulente finanziario evolve: non solo un esperto di mercati e strumenti finanziari, ma soprattutto una figura capace di gestire la componente emotiva del cliente, assumendo sempre più le caratteristiche di “psicologo finanziario”. La relazione con il cliente assume un valore centrale: comprendere la personalità dell’investitore, adattare il linguaggio, costruire fiducia sono competenze decisive per accompagnarlo nelle fasi di maggiore turbolenza. Guidare il cliente a mantenere il focus sugli obiettivi di lungo periodo, evitando reazioni dettate dall’emotività del momento, è oggi uno dei principali fattori distintivi della consulenza di qualità. Il rapporto umano tra consulente e cliente continua a fare la differenza, anche in un panorama di continua evoluzione digitale. Fattore umano che è importante si rafforzi continuamente, anche in un’ottica di competenza e professionalità.

È proprio qui che la finanza comportamentale si rivela uno strumento essenziale. Questa disciplina, che unisce psicologia e teoria finanziaria, studia i meccanismi che influenzano i comportamenti degli investitori e dei mercati. Uno dei concetti chiave è l’avversione alle perdite: gli individui attribuiscono un peso emotivo molto maggiore a una perdita rispetto a un guadagno equivalente. Questo porta a decisioni non sempre ottimali, soprattutto in fasi di mercato turbolente. In tali momenti, il rischio non è solo oggettivo, ma soprattutto soggettivo, influenzato dallo stato emotivo dell’investitore e dal contesto in cui egli si trova ad operare una decisione.

 

La certificazione FBA – Financial Behavioral Advisor

La finanza comportamentale consente ai professionisti della consulenza finanziaria di relazionarsi meglio al proprio cliente, per comprendere chi si ha di fronte, ma anche per ‘allargare il campo visivo’ dell’investitore, spesso condizionato dallo stato d’animo del momento.

È in questo scenario che si inserisce la certificazione di EFPA Italia sulla finanza comportamentale, FBA – Financial Behavioral Advisor, introdotta nel 2024. L’obiettivo è fornire ai professionisti del risparmio strumenti concreti per interpretare i comportamenti degli investitori e migliorare l’efficacia della relazione consulente-cliente. Il programma formativo affronta l’evoluzione degli studi comportamentali, introduce modelli come il DISC per la profilazione degli investitori e sviluppa competenze comunicative personalizzate, basate sui diversi tipi di investitori comportamentali.

In un’epoca segnata da shock geopolitici e trasformazioni rapide, la finanza comportamentale si afferma come leva strategica per approcciare in modo più puntuale, formato e informato il cliente e accompagnarlo nel trovare le giuste soluzioni.

Immagine di EFPA Italia

EFPA Italia

EFPA Italia è affiliata alla European Financial Planning Association™ (EFPA), associazione senza fini di lucro con sede a Bruxelles, che costituisce a livello europeo il più autorevole organismo per la definizione di standard e la certificazione professionale dei Financial Advisors e dei Financial Planners, con oltre 100.000 professionisti certificati nel continente. Fondata nel 2002 con lo status di Fondazione, EFPA Italia promuove la qualità e l’etica della consulenza finanziaria. Si occupa di certificare/accreditare percorsi e standard formativi, unitamente all’organizzazione di esami per la formazione continua dei professionisti che operano nel mercato della consulenza finanziaria. Oggi conta quasi 13.000 professionisti certificati.

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