Enav vince contratto con Leonardo per nuovo radar, cosa fare con l’azione?

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Da Enav un nuovo radar per la sorveglianza del traffico aereo. È questo l’oggetto di un contratto biennale dal valore di 12 milioni di euro firmato dalla società con Teledife (Direzione informatica telematica e Tecnologie avanzate del Ministero della difesa) su mandato dello Stato Maggiore dell’Aeronautica. Il radar sarà realizzato presso la base aerea di Sigonella.

Il progetto prevede la fornitura e la messa in funzione di un nuovo radar e l’ammodernamento della sala radar e degli spazi adiacenti. A occuparsene sarà un gruppo di imprese guidato da Enav con Techno Sky (società del gruppo Enav responsabile della gestione e manutenzione di hardware e software per la gestione del traffico aereo) e Leonardo. Il colosso guidato da Roberto Cingolani fornirà due tecnologie: il radar Atc primario della famiglia Atcr-33S Next Generation e il radar secondario Sir-S/I che saranno integrati con i sistemi utilizzati da Enav e dall’Aeronautica. Il nuovo strumento, spiega Enav in una nota, potenzierà la sorveglianza aerea sia in ambito militare sia civile dalla base di Sigonella da dove l’Aeronautica Militare gestisce le fasi di avvicinamento e allontanamento dei voli civili che operano sull’aeroporto di Catania Fontanarossa, con circa 70 mila movimenti all’anno.

“Questo contratto rappresenta la capacità delle imprese e delle istituzioni italiane di fare sistema per la modernizzazione del Paese nello sviluppo tecnologico delle infrastrutture e dei sistemi di gestione del traffico aereo sia a difesa dei confini nazionali che per garantire l’efficienza dei voli civili” ha commentato Pasqualino Monti, amministratore delegato di Enav. “Dopo i contratti con Repubblica Dominicana e Tunisia di qualche settimana fa, quest’ultima commessa è la conferma che la nuova strategia che stiamo portando avanti per far crescere le attività sul mercato non regolamentato sta dando risultati concreti”.

 

Azioni Enav: le quotazioni puntano verso quota 4,100 euro

Le azioni Enav sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista. Dopo il doppio minimo toccato tra la fine di maggio e l’inizio di giugno in area 3,628, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento rialzista posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, senza mai effettuare ritracciamenti degni di nota. Il tutto fino a venerdì scorso, quando è stata finalmente raggiunta la soglia psicologica dei 4 euro.

Quest’ultimo livello è da considerarsi una resistenza che difficilmente verrà superata al primo tentativo (e la negatività di ieri lo dimostra) pur mantenendosi la struttura grafica di Enav assolutamente positiva. Per l’immediato futuro, quindi, dopo qualche giornata di fisiologico storno è lecito attendersi la prosecuzione del trend rialzista in corso, che possa permettere ai corsi di avvicinarsi al massimo del 15 maggio a quota 4,100.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,018 con target nell’intorno dei 4,098 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,976 con obiettivo molto vicino al livello 3,890. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 63.


L’andamento di breve termine del titolo ENAV

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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