Esame consulenti finanziari: modalità e materie del test

Esame consulenti finanziari: modalità e materie del test

Donna studia per un esame per diventare consulente finanziario

Diritto del mercato finanziario, pianificazione finanziaria e diretto previdenziale assicurativo. Sono queste alcune delle tante materie che ossessionano gli aspiranti consulenti finanziari che decidono di intraprendere questo percorso lavorativo e sostenere l’esame di abilitazione alla professione, che consente la successiva iscrizione all’albo dei consulenti finanziari.

Temuto da tutti gli aspiranti, l’esame per diventare consulente finanziario ha una rilevanza intrinseca abbastanza evidente, in quanto la legislazione del nostro Paese consente esclusivamente al consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede il compito di proporre investimenti finanziari presso il luogo di residenza dei clienti.

Proprio per questo, l’esame viene predisposto direttamente dall’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari (che si occupa anche di verificare i requisiti di iscrizione e di imporre le eventuali sanzioni a carico dei consulenti finanziari, come la radiazione dall’albo.

 

Esame consulenti finanziari: le materie da studiare

Entrando nello specifico, l’esame per diventare consulente finanziario prevede, a differenza di altri esami professionali (come quelli per diventare avvocati o giornalisti, tanto per citarne alcuni) una sola modalità di svolgimento: quella scritta.

Esso, infatti, non è altro che un questionario composto da 60 domande a risposta multipla (composte da quattro alternative di scelta) che deve essere sostenuto entro una durata massima di 85 minuti, ossia 1 ora e 25 minuti. Come per ogni qualsiasi altro test, le domande vengono suddivise per materie, seguendo anche il criterio di rilevanza. Ciò significa che una singola materia, in base alla sua importanza, sarà protagonista di un certo numero di domande, a discapito di altre.

Di conseguenza, ecco nel dettaglio quali sono le materie di riferimento che un consulente finanziario deve studiare per sostenere l’esame e, soprattutto, quale è la loro rilevanza, in termini prettamente numerici:

 

  • Diritto del mercato finanziario e degli intermediari e disciplina dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (24 domande).
    Per citarne alcuni, ecco quali sono i temi più rilevanti su cui bisognerà soffermarsi:

    • vigilanza su mercati e intermediari;
    • la normativa antiriciclaggio;
    • servizi e attività di investimento;
    • gestione collettiva del risparmio;
    • mercati degli strumenti finanziari;
    • emittenti e società con azioni quotate;
    • promozione e collocamento a distanza e offerta fuori sede;
    • attività dei promotori finanziari;
    • regole per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi accessori;
    • principi deontologici di comportamento;
    • abuso di informazioni privilegiate e aggiotaggio.

 

  • Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario, pianificazione finanziaria e finanza comportamentale (19 domande).
    Ecco i temi di maggior rilevanza:

    • nozioni di matematica finanziaria;
    • analisi di scenario;
    • strumenti di mercato monetario;
    • titoli di credito;
    • titoli azionari, titoli obbligazionari pubblici e corporate;
    • valutazione delle obbligazioni;
    • strumenti derivati in generale;
    • fondi comuni di investimento;
    • operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari;
    • costruzione del portafoglio.

 

  • Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo (6 domande).
    Tra i temi di riferimento spiccano:

    • previdenza pubblica e complementare, principi assicurativi;
    • le imprese di assicurazione;
    • gli intermediari assicurativi;
    • aspetti civilistici del contratto;
    • tipologie di rami e polizze;
    • aspetti tributari, tecnici, attuariali e finanziari dei contratti.

 

  • Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario (6 domande).
    Particolare rilevanza hanno:

    • aspetti generali del sistema tributario italiano;
    • la tassazione degli strumenti di investimento diretto: azioni, obbligazioni, contratti derivati e titoli strutturati.

 

  • Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale (5 domande).
    Temi:

    • beni e diritti reali;
    • conclusione, interpretazione e adempimento del contratto;
    • contratti tipici;
    • le obbligazioni;
    • risoluzione e invalidità del contratto;
    • diritto commerciale;
    • società di capitali e organizzazione;
    • società di persone:
    • disciplina e organizzazione e titoli di credito.

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Redazione

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