EssilorLuxottica rafforza la sua posizione nel campo della tecnologia medica, che include le apparecchiature, i software e i sistemi utilizzati per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione, grazie all’acquisizione di IkerianAG, società svizzera che opera con il marchio RetinAI. L’accordo è stato annunciato a Parigi, ma ancora non si conoscono i dettagli economici dell’operazione. In questo articolo:
- Chi è RetinAI e cosa significa l’acquisizione per EssilorLuxottica
- Le altre operazioni med-tech del gruppo italo-francese
Chi è RetinAI e cosa significa l’acquisizione per EssilorLuxottica
RetinAI è un’azienda specializzata nello sviluppo di tecniche di intelligenza artificiale e data science per la salute degli occhi. In pratica, elabora e analizza immagini retiniche e dati biometrici su larga scala attraverso la sua piattaforma di punta certificata RetinAI Discovery. Questa permette di monitorare e diagnosticare in maniera rapida e mirata patologie oculari, quali la degenerazione maculare legata all’età, la retinopatia diabetica e il glaucoma. Sono diverse le case farmaceutiche e i centri di ricerca internazionali che già usano questa tecnologia per accelerare gli studi clinici e sviluppare nuovi trattamenti.
Grazie a questa acquisizione, EssilorLuxottica aumenta il suo peso nel settore med-tech, integrando i software avanzati di machine learning e computer vision in grado di migliorare i processi medici, di ricerca e farmaceutici. “Nell’ultimo anno abbiamo compiuto passi decisivi in ambito med-tech, con un obiettivo chiaro: costruire un’esperienza di cura sempre più completa, integrata e digitale, ha dichiarato Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato del gruppo italo-francese. “Con RetinAI saremo in grado di trasformare i dati clinici in insight che renderanno le diagnosi più tempestive e accurate. Inizia una nuova era per la salute: più intelligente, più integrata e destinata a migliorare la vita dei pazienti nel mondo”.
Il fondatore e amministratore delegato di RetinAI, Carlos Ciller, ha affermato che l’ingresso della sua azienda nel gruppo EssilorLuxottica rappresenta una “tappa fondamentale” per portare la tecnologia RetinAI a una scala globale”. Grazie alla collaborazione con il colosso degli occhiali di lusso, sarà possibile “realizzare la visione di una medicina più predittiva ed efficiente, in grado di migliorare concretamente la cura e l’esperienza dei pazienti”, ha aggiunto.
Le altre operazioni med-tech del gruppo italo-francese
L’acquisizione di RetinAI arriva dopo una serie di operazioni che negli ultimi anni EssilorLuxottica ha effettuato con lo scopo di espandersi nel settore dell’oftalmologia e del med-tech.
A ottobre 2024, il gruppo guidato da Milleri ha completato l’acquisizione di una partecipazione dell’80% di Heidelberg Engineering, azienda tedesca specializzata in soluzioni diagnostiche, tecnologie chirurgiche digitali e soluzioni IT per l’oftalmologia clinica.
Lo scorso luglio, ha annunciato la firma di un accordo con la società sudcoreana PUcore per acquisire di tutti i suoi asset e le divisioni dedicate allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione dei monomeri utilizzati nella produzione di lenti oftalmiche ad alto indice. Tali asset includono un centro di ricerca e sviluppo, uno stabilimento produttivo e una filiale commerciale in Corea, oltre ai diritti di proprietà intellettuale inerenti alle formulazioni chimiche e ai relativi processi industriali.
Circa due settimane fa ha chiuso l’operazione Optegra, una piattaforma oftalmica perfettamente integrata e in forte espansione che serve una vasta rete di ospedali e centri diagnostici in Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Paesi Bassi.
Nel complesso, EssilorLuxottica prevede di superare il miliardo di euro di investimenti in innovazione quest’anno, una crescita sostenuta rispetto ai livelli del 2024.









