ETF Bitcoin: rinviata approvazione SEC per 2 prodotti spot
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ETF Bitcoin: rinviata approvazione SEC per 2 prodotti spot

ETF Bitcoin: rinviata approvazione SEC per 2 prodotti spot

La Securities and Exchange Commission continua a mantenere il suo ostracismo nei confronti degli ETF Bitcoin basati sul prezzo spot. Altre 2 decisioni per l’approvazione sono state rinviate su altrettante richieste. Queste ultime riguardano: la domanda di WisdomTree, che ha subito un rinvio al 15 maggio; la proposta di One River Digital Asset Management per il suo One River Carbon Neutral Bitcoin Trust, per cui l’Autorità di Borsa americana si è concessa un tempo di 60 giorni dopo il 3 aprile. Queste 2 domande sono state rimbalzate esattamente come è successo a quelle di Bitwise del mese scorso. Ma sono diversi i respingimenti di altre richieste effettuate in passato, soprattutto dai proprietari di Grayscale Bitcoin Trust per convertire il fondo d’investimento in un ETF quotato in Borsa. La motivazione alla base dell’insistenza di Grayscale consiste nel fatto che il fondo sta continuamente perdendo terreno rispetto al suo Net Asset Value e la trasformazione potrebbe essere forse l’unica soluzione per accorciare la divergenza. 

ETF Bitcoin: perché la SEC rifiuta i prodotti spot

Il segnale che manda la SEC è quindi quello che ancora una volta non si trova a suo agio nel concedere il nulla osta per i prodotti spot basati su bitcoin. Più volte il suo Presidente Gary Gensler si è espresso in maniera netta, denunciando che il mercato spot si presta più facilmente a frodi e manipolazioni dei prezzi perché non supervisionato e decentralizzato. Al contrario, i futures sul bitcoin sono negoziati al Chicago Mercantile Exchange e vengono monitorati dalla Commodities Futures Trading Commission. 

Queste motivazioni non hanno affatto convinto sinora molti investitori, che si sentono limitati nella costrizione a dover per forza di cose optare per un prodotto future. Inoltre, molti contestano il fatto che il rolling sul future spesso genera effetto contango, compromettendo non poco le performance dell’ETF se si decide di tenerlo per un periodo di tempo relativamente lungo. Al momento la SEC ha approvato alcuni ETF future su bitcoin, come Strategy ProShares Bitcoin ETF, Valkyrie Bitcoin Strategy ETF e Strategy VanEck Bitcoin.

 

ETF Bitcoin: One River propone una soluzione

Per ovviare alle preoccupazioni della SEC, One River difatti non propone un ETF che possiede direttamente bitcoin. Infatti il suo prodotto non compra, vende o mantiene la criptovaluta attraverso il mercato spot, bensì utilizza un processo di creazione-riscatto con partecipanti autorizzati, come forma di protezione da chi intenda manipolare i prezzi e i calcoli del NAV. Questo è quanto ha riferito l’azienda nella presentazione del prodotto, ma a quanto pare questo non è bastato all’agenzia americana per dare il via libera alla quotazione nei mercati.

 

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