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ETF: come si possono comprare

ETF: come si possono comprare

Gli ETF sono strumenti finanziari semplici e poco costosi che permettono di investire anche piccole cifre di denaro. Per questo hanno avuto un grande successo tra i risparmiatori. Ma come si possono comprare gli ETF? In linea con la loro caratteristica semplicità accedere a questi prodotti non è difficile. Gli ETF sono degli strumenti finanziari al pari delle azioni di società quotate, fondi comuni di investimento (dei quali peraltro rappresentano un sottoinsieme), titoli di Stato. Le modalità e i canali di acquisto, pertanto, sono i medesimi. Nonostante sia semplice acquistare un ETF, oggi lo si può fare direttamente online, qualche impegno in più richiede individuare il prodotto giusto, quello con le caratteristiche desiderate e, magari, il costo minore.

 

I tre canali di acquisto degli ETF

Gli ETF, come gli altri prodotti finanziari, possono essere acquistati allo sportello bancario, contattando la propria banca o il proprio consulente finanziario al telefono, oppure erogando l’ordine di acquisto direttamente dal proprio conto corrente o conto investimenti online. Lo stesso dicasi per la vendita di un ETF, i canali rimangono gli stessi. Tutte e tre le modalità esistono ormai da decenni anche se l’online si è diffuso solo quando sono stati resi disponibili collegamenti da remoto e linee di connessione affidabili. Oggi è sicuramente il metodo più comodo ma non ha ancora raggiunto la massima diffusione. Infatti c’è chi preferisce recarsi ancora allo sportello bancario o dal proprio consulente finanziario.

 

Come individuare l’ETF da acquistare

Prima di emettere un ordine di acquisto (o di vendita) sia esso online, in presenza o via telefono, bisogna aver scelto l’ETF da comprare. E qui la faccenda si complica. Il grande successo che hanno avuto questi strumenti di investimento ha portato alla disponibilità di numerosi fondi con caratteristiche di investimento differenti. Dunque, prima di investire, è bene chiarirsi in cosa si vuole investire. Azioni, obbligazioni, tematici, settoriali, Usa, Europa, Asia, debito corporate e così via. Nella scelta, se non si seguono i mercati quotidianamente, l’aiuto di un consulente finanziario diventa fondamentale. Una volta individuata la categoria di ETF si possono analizzare le offerte delle varie società di gestione che offrono prodotti spesso sovrapponibili. In tal caso una differenza fondamentale potrebbe farla il costo dell’ETF, ossia il Total Expense Ratio (TER). Oltre al TER bisognerà prestare attenzione alle caratteristiche del fondo, che potrebbe essere a replica fisica o a replica sintetica, e al trattamento degli eventuali dividendi o cedole (ETF a distribuzione o ad accumulazione). Tutte queste informazioni possono essere trovate nel KIID (Key Investor Information Document) che le società di gestione sono obbligate a fornire agli investitori.

 

L’importanza dell’ISIN

Dopo aver scelto l’ETF che ci interessa, aver raccolto tutte le informazioni utili e aver consultato con attenzione il KID, siamo pronti a comprare l’ETF e quindi a inserire l’ordine nella nostra banca online, dettarlo al telefono all’operatore della banca o riferirlo allo sportello della filiale. In tutti i casi il sistema più semplice per comunicare l’ETF giusto, senza rischiare di confondersi con un altro (purtroppo i nomi degli ETF sono tutti simili) è di fare riferimento al codice ISIN. L’ISIN (International Securities Identification Number) è un codice univoco che identifica ogni singolo prodotto finanziario. Si può pensare all’ISIN come al codice fiscale dell’attività finanziaria.

 

Alcune accortezze quando si inserisce un ordine online

L’inserimento di ordini da remoto tramite una piattaforma di investimento online è il metodo oggi più diffuso o semplice per acquistare attività finanziarie. È un procedimento semplice e tuttavia necessita di alcune accortezze per non incorrere in errori. In primo luogo, ovviamente, controllare di aver digitato il nome giusto o il codice ISIN corretto del prodotto. È poi importante verificare l’ammontare complessivo dell’investimento, derivante dal numero di quote acquistate per il loro valore di acquisto, in maniera da evitare di investire più o meno di quanto desiderato. Le piattaforme online più evolute permettono di inserire il prezzo a cui si vuole effettuare l’acquisto, con la conseguenza che l’operazione verrà portata a termine solo se l’ETF tocca quel prezzo, oppure a mercato, quindi al prezzo che viene battuto nel momento di inserimento dell’ordine sul mercato. Inoltre si possono inserire altre informazioni come lo stop loss, il take profit, il trailing stop, termini che caratterizzano soprattutto l’operatività dei trader. Una volta effettuate queste operazioni basterà inviare l’ordine e accettare la richiesta di conferma che molto probabilmente ci verrà inviata dal nostro broker online.

 

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Redazione

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