ETF ESG: BlackRock è il fondo con i maggiori afflussi nell'ultimo anno

ETF ESG: BlackRock è il fondo con i maggiori afflussi nell’ultimo anno

ETF ESG: BlackRock è il fondo con i maggiori afflussi nell'ultimo anno

BlackRock si conferma essere il più grande investitore di ETF ESG nell’ultimo anno. Il grande fondo gestito da Larry Fink detiene quasi il 60% di tutte le attività negli ETF che hanno caratteristiche ambientali, sociali e di governance. E il 64% dei flussi netti in tali assets è andato a BlackRock.

Oggi la più grande società di investimento nel mondo gestisce ben 7 dei 10 più grandi ETF a sfondo etico negli Stati Uniti e 3 dei maggiori in Europa. In particolare, l’ETF ESG Aware MSCI USA di BlackRock da solo ha in gestione 24 miliardi di dollari di asset, oltre il doppio del più grande fondo ESG sito nel Vecchio Continente.

Il segreto di questo grande afflusso di denaro nei prodotti d’investimento sostenibili di BlackRock è determinato dai costi estremamente bassi, che sono paragonabili a quelli della detenzione di ETF convenzionali. Ad esempio, la commissione di gestione per il più grande ETF ESG della società newyorchese è di appena lo 0,15% e, secondo Rumi Mahmood, Vicepresidente per la ricerca sui fondi ESG e clima presso MSCI, vi sarà in futuro un’ulteriore compressione delle commissioni.

 

 

ETF ESG: in USA un mercato in espansione

Il mercato statunitense degli ETF ESF è cresciuto molto negli ultimi anni, grazie soprattutto all’apporto dei giovani investitori. Questo si allinea a quelli che sono stati gli sforzi per sostenere un’economia sempre più green e penalizzare le aziende più inquinanti, seguendo le indicazioni enunciate dagli accordi di Parigi e dal COP26 di Glasgow.

Un freno attualmente in USA è rappresentato dalla legge che scoraggia i datori di lavoro dall’immettere fondi ESG nei piani pensionistici 401 (k). A questo riguardo, i gestori patrimoniali stanno facendo pressione affinché l’Amministrazione Biden possa modificare tale normativa.

Quali sono i titoli che hanno una maggiore presenza nei fondi ESG? A primeggiare sono le grandi società tecnologiche di Wall Street, come Microsoft che detiene la corona del principale titolo azionario presente negli ESG americani. Ma anche Apple e Google si contengono il primato in molti veicoli di questo tipo che sono negoziati in Borsa. A essere categoricamente escluse sono ovviamente tutta una serie di società che operano in settori controversi come le armi, il tabacco e i combustibili fossili altamente nocivi come il carbone.

In Europa invece vi è un’area emergente di crescita, afferma Mahmood. Questa riguarda i fondi allineati a obiettivi di temperatura espliciti. Gli ETF Paris Aligned, ad esempio, seguiranno gli indici in cui le società costituenti si trovano su una traiettoria verso un obiettivo di 1,5° C, per “limitare i danni climatici causati dall’uomo”.

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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