Leverage Shares, il principale emittente europeo di Etp su azioni singole, ha rafforzato la sua posizione con 19 nuovi prodotti quotati su Borsa Italiana e Amsterdam Euronext. Nel complesso il gruppo propone oltre 200 strumenti di investimento. “Stiamo ampliando la gamma di strumenti a disposizione degli investitori per consentire un posizionamento più efficace in un contesto di mercato incerto,” ha dichiarato Andrea Tenti, Sales & Business Development manager di Leverage Shares. “Lo scenario macro che stiamo vivendo ha portato sempre più investitori italiani a interessarsi maggiormente alle materie prime, in particolar modo petrolio e gas naturale. Inoltre, il balzo dei volumi di trading sui nostri prodotti sui mercati Euronext riflette una domanda reale di strumenti di precisione che offrono un’esposizione amplificata ai temi che stanno guidando i mercati — che si tratti del ciclo dei semiconduttori, dei metalli legati alla transizione energetica o delle nuove opportunità nell’infrastruttura dell’intelligenza artificiale”.
In questo articolo:
- Cosa sono gli Etp a leva e perché stanno avendo successo
- Dalle materie prime all’intelligenza artificiale: i nuovi cluster tematici
Cosa sono gli Etp a leva e perché stanno avendo successo
Gli Etp (Exchange Traded Products) a leva sono strumenti finanziari quotati che replicano, con un effetto moltiplicatore, l’andamento giornaliero di un sottostante, come un’azione o una materia prima. Un Etp 3x long, ad esempio, mira a offrire una performance pari a tre volte quella del sottostante su base giornaliera, mentre un prodotto short consente di beneficiare dei ribassi nella stessa misura. Questa struttura li rende strumenti tattici, utilizzabili per operazioni di breve periodo o per strategie di copertura.
Nel caso di Leverage Shares, l’offerta si distingue per l’ampiezza e la specializzazione: dagli Etc (Exchange Traded Commodities) sulle materie prime agli Etp su singoli titoli tecnologici, fino ai prodotti tematici legati all’intelligenza artificiale e alle criptovalute. I nuovi strumenti includono esposizioni a leva 3x e 5x su asset come oro, petrolio Wti, gas naturale, rame e uranio, oltre a Etp su società attive nei semiconduttori e nelle infrastrutture AI.
“I volumi di negoziazione sugli Etp di Leverage Shares sono quasi raddoppiati nel 2025 – ha sottolinato Aurélien Narminio, head of Indices, ETFs & Securitised Derivatives di Euronext – confermando che gli investitori stanno puntando a favore della precisione, della leva e della rilevanza tematica di questi Etp”.
Nel corso del 2025 Leverage Shares ha registrato una crescita significativa su tutte le principali metriche, consolidando la propria posizione nel mercato europeo degli Eto a leva. Gli asset in gestione sono cresciuti dell’11% su base annua a 1,369 miliardi di dollari, con un picco di 1,572 miliardi nell’ottobre 2025, i volumi di negoziazione totali sono saliti del 53%, da 13,7 a 21 miliardi di dollari mentre l’attività sui prodotti quotati è aumentata del 94% su Borsa italiana e dell’81% all’Euronext Amsterdam, secondo i dati diffusi dal gruppo.
Dalle materie prime all’intelligenza artificiale: i nuovi cluster tematici
Il lancio dei nuovi prodotti Leverage Shares si articola lungo direttrici ben definite, che riflettono i principali trend di mercato. Sul fronte delle materie prime, l’attenzione si concentra su energia e metalli, con Etc a leva su gas naturale, petrolio Wti e rame negoziati a Milano, affiancati da strumenti su oro e uranio quotati ad Amsterdam. Si tratta di asset particolarmente sensibili alle dinamiche macroeconomiche e geopolitiche, sempre più centrali nelle strategie degli investitori.
Parallelamente, Leverage Shares amplia l’esposizione al comparto tecnologico, con Etp a leva 3x su titoli come Qualcomm, Analog Devices e altri player della filiera dei semiconduttori. A questi si aggiungono strumenti focalizzati su intelligenza artificiale e quantum computing, settori considerati tra i principali driver di crescita dei mercati nei prossimi anni.
Non manca poi il segmento legato all’infrastruttura crypto, con prodotti che offrono esposizione amplificata a società attive nell’ecosistema delle criptovalute. L’obiettivo è intercettare una domanda sempre più sofisticata, interessata non solo agli asset tradizionali ma anche ai megatrend emergenti.









