La morte di Silvio Berlusconi ha sancito anche il passaggio di proprietà del Monza. La società brianzola, portata per la prima volta in Serie A nel 2022-2023 e protagonista di un campionato strepitoso con la guida tecnica di Raffaele Palladino, è stata venduta dalla famiglia del quattro volte premier, fondatore di Fininvest e Mediaset, ex presidente del Milan e ideatore di Forza Italia. Prima di finire nelle mani del fondo statunitense Beckett Layne, che ha centrato la promozione al primo colpo, i brianzoli sono stati accostati per mesi all’imprenditore greco Evangelos Marinakis. La cessione avrebbe sancito il passaggio da quello che El Paìs ha definito “l’uomo che ha inventato il calcio come lo conosciamo oggi” ad un altro mogul visionario che ha un impero di televisioni, radio e giornali e controlla già tre squadre.
In questo articolo:
- Chi è Evangelos Marinakis, il proprietario del Nottingham Forest
- Personalità estrosa, non senza controversie
- L’esperienza nel calcio del magnate greco di Capital Ship
Chi è Evangelos Marinakis, il proprietario del Nottingham Forest
Classe 1967, figlio dell’armatore e politico Miltiadis Marinakis e di Irini Karakatsani, Evangelos Marinakis è l’erede e il proprietario di Capital Ship Management, gigante dell’industria navale con una flotta di 33 navi cisterna e collaborazioni commerciali con le maggiori compagnie petrolifere e trader del settore. Quotata alla Borsa di Atene (Athex), Capital Maritime e le sue affiliate gestiscono complessivamente 98 navi per un tonnellaggio totale di circa 10 milioni tra navi cisterna, container, Gnl e rinfuse secche.
Dal 2010, Marinakis è una presenza fissa nella classifica delle cento persone più influenti nella shipping industry internazionale stilata da Lloyd’s List. In passato è stato anche amministratore delegato e chairman di Crude Carriers e di Capital Product Partners, prima della fusione del 2018 con Dss Holdings di Wl Ross & Co. che ha creato una delle più grandi compagnie cisterna quotate in Borsa al mondo, con un’operazione valutata 1,65 miliardi di dollari.
Grazie agli accordi con i suoi partner cinesi, Marinakis ha trasformato il Pireo, il secondo porto per container più grande del Mediterraneo, in uno snodo chiave della Nuova via della seta (la Bri, Belt and Road Initiative), progettata per intensificare i flussi commerciali globali attraverso la Cina. Oltre ad avere una delle flotte mercantili più grandi del mondo e a far parte del board della Union of Greek Shipowners, l’imprenditore è un uomo politico di successo (è un moderato in bilico tra conservatori e socialisti: da indipendente è stato eletto nel consiglio comunale del Pireo con il sindaco Yannis Moralis) e grande esperto di comunicazione.
Dopo un contestato tentativo di acquisire una delle quattro licenze della televisione pubblica greca sborsando 73,9 milioni di euro, la sua Alter Ego Media ha rilevato Lambrakis Press Group, uno dei principali gruppi mediatici in Grecia. Dol è editore del quotidiano Ta Nea e del settimanale To Vima (due dei più antichi giornali ellenici), di siti web di notizie (in.gr, ot.gr, tovima.gr e tanea.gr), magazine e stazioni radio. Inoltre, Alter Ego controlla la rete televisiva Mega Channel, la società di produzione Red Productions e una library con oltre 250 serie e 12.000 ore di contenuti.
Personalità estrosa, non senza controversie
Sposato con Athanasia Kassioti e padre di quattro figli, uomo di eccessi tanto fantasioso ed innovatore quanto estremamente meticoloso e abituato a fare a modo suo, Marinakis è famoso in patria per la canzone Exapsi della popstar Natasa Theodoridou, hit di cui ha scritto il testo e che conta quasi 6 milioni di visualizzazioni su YouTube. Non solo: supporter dell’Unicef, l’armatore finanzia raccolte di cibo per migranti e rifugiati che sbarcano sulle sue banchine. Oggi sostiene la Miltiadis Marinakis Professorship for Modern Greek Language and Culture presso l’Ohio State University e una serie di altre cause benefiche sia in Grecia che nel resto del mondo.
Non mancano ombre inquietanti nel passato di Marinakis: una pesante accusa di traffico internazionale di droga (ricostruita in un accurato reportage di The New Republic sulla French Connection dietro la nave Noor One e conclusa con un’assoluzione completa per mancanza di prove e per le morti misteriose di alcuni testimoni chiave) e il coinvolgimento in un’inchiesta della Federazione greca su calcioscommesse, corruzione e alcune partite truccate, da cui ne è uscito pulito e assolto sia in Corte d’Appello che dalla commissione etica federale. Sempre a caccia di nuovi affari e mercati dove investire, l’imprenditore ha una passione di lunga data per il pallone.
L’esperienza nel calcio del magnate greco di Capital Ship
Marinakis è proprietario dell’Olympiacos in Grecia, rilevato nel 2010 da Sokratis Kokkalis e vincitore di undici campionati, cinque coppe nazionali e una Supercoppa durante la sua presidenza, e soprattutto del Nottingham Forest in Inghilterra. Acquistati nel 2017 per 50 milioni di sterline, i gloriosi Tricky Trees – vincitori del titolo e di due Coppe dei Campioni nel periodo d’oro tra il 1977 e il 1980 con Brian Clough e Peter Taylor – grazie alla gestione Marinakis sono tornati in Premier League nella stagione 2022-2023 dopo 23 anni, la maggior parte passati nel Purgatorio di First Division e Championship e nell’Inferno della League One.
Sostenitore della responsabilità sociale del calcio, Marinakis ha investito nella ristrutturazione di City Ground e nel rilancio della Nigel Doughty Academy. Il prossimo obiettivo è riportare i Reds ai vertici in Europa. Non contento dei due club in Grecia e in Inghilterra, l’imprenditore ha comprato anche il Rio Ave in Portogallo. L’acquisizione è avvenuta nel 2023 con l’approvazione dei sócios per il suo ingresso nel club di Vila do Conde. In Grecia, invece, il magnate ricopre anche i ruoli di presidente della Souper Ligka Ellada, il massimo campionato, e di vice-presidente dell’Ellinikí Podosferikí Omospondía (Hff), la Federazione ufficiale.
Sotto la sua gestione, l’Olympiacos e il Nottingham Forest hanno piazzato importanti colpi di mercato come James Rodriguez e Marcelo, Renan Lodi e Keylor Navas. Al Pireo, Marinakis ha lavorato a stretto contatto con Lina Souloukou (la ex amministratrice delegata e general manager scelta da Dan e Ryan Friedkin per guidare la Roma, poi sostituita da Alessandro Antonello) e con François Modesto, profilo chiave dello scouting sia dell’Olympiacos che del Nottingham Forest, ora direttore tecnico della Juventus. Dall’agosto 2022 al gennaio 2025, Modesto ha fatto parte dell’area tecnica del Monza: il sogno sfumato di Marinakis per entrare nel calcio italiano.








