Exxon Mobil: utile record nel 2022, cosa fare con l’azione a Wall Street?
Cerca
Close this search box.

Exxon Mobil: utile record nel 2022, cosa fare con l’azione a Wall Street?

Exxon Mobil: utile record nel 2022, cosa fare con l’azione a Wall Street?

Nel corso del 2022 Exxon Mobil ha realizzato 59 miliardi di dollari di utili adjusted, stabilendo sia un record per il gruppo che per tutta l’industria petrolifera occidentale. Le major petrolifere, infatti, probabilmente supereranno i propri record annuali grazie ai prezzi elevati e all’impennata della domanda, spingendo il risultato congiunto a quasi 200 miliardi di dollari. Questa cifra ha suscitato nuove critiche nei confronti dell’intero settore e ha innescato appelli rivolti a più Paesi per imporre tasse sugli extra-profitti (qui cosa sono) delle compagnie petrolifere. I risultati di Exxon Mobil hanno superato di gran lunga l’utile netto di 45,2 miliardi di dollari registrato nel 2008, quando il petrolio aveva raggiunto i 142 dollari al barile, il 30% in più rispetto al prezzo medio dell’anno scorso. I pesanti tagli ai costi durante la pandemia hanno contribuito a incrementare gli utili.

“Gli utili complessivi e il cashflow sono aumentati in modo significativo rispetto all’anno precedente”, ha commentato Kathryn Mikells, Cfo di Exxon. “Questo è stato possibile grazie alla combinazione di mercati solidi, forte produzione ed efficace controllo dei costi“, ha aggiunto. Exxon ha dichiarato di aver subito un impatto di 1,3 miliardi di dollari sugli utili del quarto trimestre a causa di un’imposta sugli extra profitti dell’Unione Europea, applicata a partire dall’ultimo trimestre, e di svalutazioni di asset. L’azienda sta facendo causa all’Ue, sostenendo che Bruxelles ha superato la propria autorità legale nell’imporre la tassa.

 

Exxon Mobil, l’analisi grafica. Le quotazioni rimbalzano sulla propria media mobile a 25 e puntano a nuovi massimi

Quotato sul New York Stock Exchange, il titolo Exxon Mobil sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 116,08, per poi ritracciare leggermente nella seconda parte della giornata ma senza mai scendenre sotto quota 115.

L’evidente fase di accumulazione presente in area 104 ha partorito, a partire dalla metà di dicembre, un prolungato trend rialzista, solido e credibile soprattutto perché non particolarmente inclinato, che ha permesso ai corsi di raggiungere la resistenza presente nell’intorno dei 118 dollari. Questo ostacolo ha obbligato l’azione a ritracciare con qualche giornata negativa fino ad appoggiarsi alla propria media mobile a 25, ossia il supporto dinamico più vicino.
La giornata di ieri, quindi, era decisiva per osservare una sua eventuale violazione, che invece non c’è stata ma, al contrario, si è assistito ad un forte rimbalzo. La struttura grafica, quindi, torna ad essere assolutamente positiva al netto della volatilità prevista nelle prossime ore a causa delle decisioni di politica monetaria da parte della Fed (stasera), che impatteranno su tutto l’azionario statunitense.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono rialzisti da fine dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 59. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 116,08 con target nell’intorno dei 119,56 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 111,38 con obiettivo molto vicino al livello 108,03.


L’andamento di breve termine del titolo EXXON MOBIL

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *