Fabio Panetta, chi è il prossimo governatore di Banca d’Italia - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Fabio Panetta, chi è il prossimo governatore di Banca d’Italia

Fabio Panetta sarà il prossimo governatore di Banca d'Italia

Fabio Panetta è stato designato come prossimo governatore della Banca d’Italia. Succederà a Ignazio Visco che il prossimo 31 ottobre terminerà il suo mandato. Panetta, nominato dal Consiglio dei ministri, è attualmente membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea. Voce in grado di riequilibrare le pressione dei falchi della BCE, si è occupato dello sviluppo dell’euro digitale.

 

Chi è Fabio Panetta, una lunga storia in via Nazionale

Fabio Panetta non è nuovo ai corridoi e alle stanze di via Nazionale. Nato nel 1959 a Roma, è stato già direttore generale della Banca d’Italia nonché presidente dell’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni). La sua nomina alla Banca centrale europea risale invece al gennaio 2020. Dall’1 novembre prenderà il posto di Ignazio Visco che terminerà il suo secondo mandato consecutivo e non può quindi essere rieletto. Il mandato in Bankitalia dura sei  anni.

Studi economici alla Luiss Guido Carli e alla London School of Economics, il suo primo ingresso in via Nazionale risale al 1985, appena ventiseienne. Il primo ruolo di rilievo arriva nel 1999 quanto viene nominato responsabile della Divisione monetarie e finanziaria. Nel 2007 gli viene affidato il Servizio studi di Congiuntura e Politica monetaria fino alla nomina a direttore centrale per il Coordinamento della partecipazione della Banca d’Italia all’Eurosistema nel 2011. Tra il 2010 e il 2012 è stato direttore responsabile del Rapporto sulla stabilità finanziaria.

Con Ignazio Visco ha collaborato per sette anni, tra il 2012 e il 2019, nel ruolo di vice-direttore generale. Ha rappresentato in numerose occasioni la Banca d’Italia nei più importanti consessi internazionali organizzati da Ocse, Fmi, G10, Bce, Bri e così via. La nomina a direttore generale, ultima carica ricoperta prima dell’approdo a Francoforte è del 10 maggio 2019.

 

Una voce contro i falchi della BCE

Anche se Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della BCE, ha rilasciato più dichiarazioni sull’euro digitale che sul rialzo dei tassi della BCE, il suo ruolo di riequilibrio all’interno del Comitato esecutivo della Banca centrale è stato evidente. Recentemente, in piena campagna restrittiva dei falchi tra i quali la rappresentante Bundesbank Isabel Schnabel, ha sottolineato l’impatto forte che le decisioni sui tassi stanno avendo sulle condizioni finanziarie e ha consigliato di calibrare con prudenza la stretta monetaria.

Una linea di pensiero vicina a quella del governo guidato da Giorgia Meloni i cui esponenti proprio ieri si sono rumorosamente lamentati delle parole pronunciate da Christine Lagarde al simposio delle Banche centrali organizzato dalla BCE a Sintra, in Portogallo.

Non a caso di Panetta al vertice di Bankitalia si è iniziato a parlare presto e fin dallo scorso giugno l’attuale rappresentante italiano alla BCE ha ottenuto il parere positivo del Consiglio superiore di via Nazionale. Adesso la nomina del Consiglio dei ministri dovrà passare dall’approvazione del Presidente della Repubblica.

 

AUTORE

Picture of Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *