Cos’è Fartcoin, la meme coin che sta rubando la scena a Doge

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La vittoria di Donald Trump alle elezioni statunitensi del novembre 2024 e l’insediamento alla Casa Bianca per il suo secondo mandato da presidente alimentano il fenomeno delle meme coin, persino quelle con riferimenti scatologici a volte disgustosi come Fartcoin. Espressione degli sviluppi visionari ed estremi dell’intelligenza artificiale e della volontà di molte sottoculture web di far piazza pulita di ogni sorta di stigma culturale, questa crypto completamente decentralizzata è una combinazione di humor pecoreccio e dissacrante, comunità forti di appassionati e sostenitori e tecnologia all’avanguardia. Spinta da trend rialzisti, Fartcoin sta facendo scalpore nel sempre più affollato mercato delle criptovalute: ecco per quale motivo.

 

In questo articolo:

 

  • Cos’è Fartcoin, la meme coin più “stupida” di sempre
  • Dall’AI alla crypto su Solana
  • Il ruolo dei social e il market cap

 

Cos’è Fartcoin, la meme coin più “stupida” di sempre

Lanciata nell’ottobre 2024 come parte integrante dell’esperimento di AI chiamato Truth Terminal, nato dalla ricerca di Andy Avrey che ha già prodotto la meme coin Goatseus Maximus ($GOAT) capace di raggiungere un valore di mercato superiore ai 400 milioni di dollari, Fartcoin è il parto di un chatbot speciale: un agente di intelligenza artificiale indipendente, senza filtri e censure, che dialoga a ruota libera nelle sue infinite backrooms. I sogni folli di una mente elettrica: così Avrey definisce queste conversazioni generate in automatico e all’infinito, senza alcun intervento umano.

Il criterio è audace e spregiudicato: l’AI parte dall’amore per lo shock humor e da un approccio eco-friendly e invita gli utenti a lanciare token con un airdrop Fartcoin, prediligendo la blockchain di Solana per la sostenibilità, i bassi costi e l’elevata velocità di transazione oppure Ethereum per una maggiore compatibilità. Grazie al suo branding divertente, volgare e scioccante, Fartcoin mette insieme il trend dell’AI nell’universo delle valute digitali, le culture underground del web e la sottocultura dei meme.

Tra le launch ideas dell’agente AI spiccano suggerimenti particolari come organizzare una silent disco con la VR in una foresta virtuale dove i partecipanti piantano alberi digitali (e ogni albero piantato sblocca un pezzo di un’opera d’arte digitale in NFT collezionabili), un hackathon di 24 ore per programmatori di app e smart contracts ecosostenibili e kink-positive (con i migliori progetti ricompensati con la crypto) e un torneo di dodgeball (lo sport da spiaggia nato come evoluzione agonistica della palla avvelenata) sempre con la VR, in cui i giocatori schivano palle giganti animate e i vincitori guadagnano token e NFT esclusivi.

 

Dall’AI alla crypto su Solana

Il progetto Fartcoin è diventato virale e ha convinto uno sviluppatore rimasto anonimo a generare un token nativo su Solana (il simbolo è $FARTCOIN), tutto basato sull’umorismo trash e su un’identità immediatamente riconoscibile. Gli utenti inviano battute o meme sulle scoregge per richiedere i token iniziali: i contributi migliori vengono inseriti in uno speciale Goatse (dal nome del dominio dove circolavano video estremi diventati di culto nella cultura gross-out del web) e ricevono $FARTCOIN bonus. L’obiettivo è poi diventato quello di realizzare un ecosistema interattivo incentrato su meme e battute interamente a tema peti.

La particolarità di Fartcoin sta pure nelle commissioni di gas: ogni transazione genera un effetto sonoro digitale simile a quello di una flatulenza, tipico appunto dell’umorismo da gabinetto. Anche le campagne di marketing sono davvero particolari, come challenge di TikTok e accordi commerciali con aziende di carta igienica ecologica per operazioni di cross-promotion. Fartcoin è considerata la meme coin ideale per la sua tokenomics: la total supply è di 1.000.000.000 token, ma la fornitura è distribuita in maniera omogenea e nessuna singola entità detiene una quantità maggioritaria di token.

 

Il ruolo dei social e il market cap

Come se tutto ciò non bastasse, a contribuire al successo di Fartcoin (e alla sua impennata sui mercati) ci ha pensato un thread virale su Reddit, oltre che il listing su Kraken. Nel post una giovane utente ha rivelato che suo marito ha investito una parte significativa del loro patrimonio nel token: 175.000 dollari. Il motivo? Sconosciuto, o meglio la frase sibillina “l’aria calda sale”, diventata a sua volta virale sui social. La storia si è diffusa rapidamente su piattaforme come X, dove lo sviluppatore e giornalista tech Trung Phan ha proposto ironicamente di candidare l’uomo per la copertina della rivista Time come “marito dell’anno”.

Partita come uno scherzo di cattivo gusto, la meme coin è riuscita a conquistare il mercato. Nonostante non abbia una specifica utilità pratica, economica o transazionale (a parte collezionare meme o ripopolare foreste virtuali nel metaverso di Fartland) come quasi tutte le meme, Fartcoin ha subito attirato l’interesse degli investitori e ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 470 milioni di dollari, stando ai dati aggiornati da CoinMarketCap al 6 febbraio. I principali rischi rimangono la mancanza di un’utilità intrinseca, la dipendenza eccessiva da fattori esterni e l’estrema volatilità, che rendono l’investimento in Fartcoin particolarmente rischioso, con margini ancora più elevati rispetto alle criptovalute tradizionali.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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