Ferrari, quando arriva e quanto costa la prima auto elettrica - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Ferrari, quando arriva e quanto costa la prima auto elettrica

Il cerchione di un'auto Ferrari

In vista dell’inaugurazione dell’e-building nel quartier generale di Maranello fissata in calendario il 21 giugno, Ferrari continua a lavorare sulla sua prima auto elettrica. Dallo stabilimento super tecnologico del Cavallino Rampante, progettato dall’architetto Mario Cucinella, usciranno le sportive del futuro dotate di motori termici, ibridi ed elettrici. Preziose anticipazioni su come sarà il modello base a emissioni zero arrivano dall’agenzia di stampa Reuters, che rivela in anteprima la data di lancio sul mercato e soprattutto il prezzo di quest’attesa Bev.

 

Ferrari, auto elettrica in arrivo: il costo e la data

In un segmento molto esclusivo, il prezzo del modello base, senza personalizzazioni che in genere aggiungono il 15-20%, è di 500.000 euro. Il lancio sul mercato è previsto per fine 2025. Con questa mossa la casa di Maranello sfida Porsche sulla fascia di prezzo (la Taycan è in vendita a partire da 105.530 euro) e Lamborghini sulla strategia: il Toro prevede infatti di avviare le vendite della Lanzador, la sua prima Bev, nel 2028. “L’ulteriore sviluppo dell’elettrificazione delle nostre auto rappresenta per noi una grande opportunità per il futuro”, aveva dichiarato l’anno scorso il presidente John Elkann nel corso dell’assemblea degli azionisti.

Abbiamo iniziato il nostro viaggio di elettrificazione in Formula 1 quattordici anni fa, nel 2009, e ciò che abbiamo imparato in pista è stato adottato per la prima volta nelle nostre auto sportive nel 2013 da LaFerrari. Da lì, abbiamo ulteriormente sviluppato la nostra tecnologia ibrida e la nostra offerta e negli ultimi quattro anni abbiamo lanciato altrettanti modelli ibridi, ognuno dei quali ha riscosso un incredibile successo di mercato. Da questa eredità sportiva e dalle ampie capacità tecniche, stiamo costruendo la nostra prima Ferrari completamente elettrica, una pietra miliare della nostra storia che sarà svelata nel 2025.

 

Come sarà la prima macchina elettrica Ferrari

Nonostante l’abbandono del motore a combustione interna, l’EV della rossa avrà un suonoautentico”. Così l’ha definito Emanuele Carando, il responsabile del marketing prodotto Ferrari, nel corso di un’intervista concessa ai media australiani. Non è chiaro quale sarà la forma (se una coupé a due porte o un SUV) e che tipo di suono “ruggente” emetterà la Bev: il sibilo del motore elettrico potrebbe essere amplificato attraverso gli altoparlanti, ma è soltanto un’ipotesi perché non ci sono dettagli in merito. Quel che appare certo è che non sarà una macchina silenziosa e naturalmente non sarà la più veloce dell’azienda. Il modello elettrico non dovrebbe essere più veloce della supercar ibrida SF90 XX, capace di raggiungere una velocità massima di 320 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,3 secondi.

Non abbiamo mai considerato la velocità come motivo principale per commercializzare le nostre auto. Negli anni Ottanta, quando leggevi le riviste automobilistiche, la velocità massima era indicata come l’attributo principale. Poi negli anni Novanta si parlava di potenza e oggi si parla di peso. Ogni volta che parliamo di un’auto, parliamo delle emozioni di guida, che sono una combinazione di potenza, forza, peso, freni e suono. La velocità massima è qualcosa di cui non puoi davvero godere: dopo che hai fatto un paio di volte da 0 a 100 km/h, da 0 a 200 km/h, ne sei stufo, hai questa sensazione in bocca. Noi vogliamo avere un’auto veloce, agile e divertente da guidare.

Carando ha aggiunto nell’intervista che Ferrari sta pensando soprattutto “al sorriso che i clienti hanno ogni volta che guidano la nostra auto” e a misurazioni scientifiche e ingegneristiche come l’accelerazione longitudinale e l’accelerazione laterale, la frenata e l’aderenza, il cambio di marcia e il suono. “Il nostro nuovo veicolo elettrico offrirà emozioni diverse rispetto alla SF90 Stradale, alla Purosangue, alla Roma e alla 12Cilindri”, ha precisato il manager.

La svolta elettrica per Maranello appare una scelta quasi obbligata. L’inaugurazione dell’e-building farà salire la produzione a 20.000 auto all’anno grazie ad una linea di assemblaggio aggiuntiva. L’obiettivo di Ferrari è raggiungere l’avanguardia assoluta sul fronte tecnologico nella fascia alta dell’industria del lusso. L’azienda prevede che il 5% circa delle sue vendite nel 2026 arriverà dai veicoli elettrici, prima che i modelli alla spina raggiungano il 40% delle vendite entro il 2030. Il resto del mix sarà composto da modelli a benzina, con il 40% delle vendite nel 2030 destinate a essere ibridi plug-in e il restante 20% con motore a combustione.

Reuters rivela che è già in cantiere un secondo modello di Bev: sono pronti diversi prototipi, ma il processo è ancora in fase iniziale e avrà il suo fulcro nell’e-building, come ha annunciato l’amministratore delegato Benedetto Vigna all’assemblea dei soci di aprile che ha confermato gli attuali vertici dell’azienda. “Questo stabilimento all’avanguardia ci garantirà una flessibilità e una capacità tecnica superiore alle nostre esigenze per gli anni a venire: qui realizzeremo batterie e assi per le auto elettriche che alimenteranno le future Ferrari”, ha detto Vigna.

AUTORE

Picture of Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *