Conti in crescita e revisione della guidance al rialzo per Fiera Milano nel primo semestre dell’anno, mentre l’utile netto è calato del 12% a 22,6 milioni di euro dai 25,7 del primo semestre dello scorso anno. La diminuzione, spiegano dalla società, è dovuta alla plusvalenza non ricorrente del primo semestre 2023 di 16,5 milioni, derivante dall’operazione Tuttofood con Fiere di Parma, di cui la Fiera milanese è secondo azionista con il 18,5%. L’utile di queste attività, però, è in crescita a 13,4 milioni rispetto a 9,2 milioni di euro nel primo semestre 2023.
Nei primi sei mesi del 2024 il gruppo fieristico milanese ha registrato ricavi consolidati per 144,4 milioni, in crescita del 9,2% rispetto al primo semestre dello scorso anno “grazie alla buona performance generale delle manifestazioni annuali e dell’attività congressuale, sia in termini di maggiori aree espositive occupate che dalla maggiore vendita dei servizi erogati”.
Il margine operativo lordo si è attestato a 54,6 milioni di euro, in miglioramento del 31,2% rispetto al primo semestre dello scorso anno. “La variazione riflette il già citato andamento favorevole dei ricavi e i risultati contabilizzati con il metodo del patrimonio netto principalmente relativi alla joint venture detenuta a controllo congiunto con il partner Deutsche Messe, in relazione alle attività in Cina e alla collegata Fiere di Parma”. In miglioramento anche l’ebitda margin (dal 31,5% nel primo semestre 2023 al 37,8% nel primo semestre 2024), anche grazie alla gestione dei costi. Il risultato operativo del periodo ammonta a 28,7 milioni e si confronta con i 16,2 milioni del primo semestre 2023.
“Le principali manifestazioni in calendario nel semestre hanno avuto ottime performance. I congressi segnano un andamento positivo che ha superato le attese, prospettando per il 2024 una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente”, spiega in occasione dei conti semestrali l’amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano Francesco Conci. Nella seconda parte del semestre ha preso il via, nell’arena all’aperto del quartiere fieristico a Rho, la rassegna dei concerti internazionali, denominata Fiera Milano Live. I primi concerti hanno visto la presenza di oltre 150 mila persone. “Questa iniziativa – aggiunge Conci – segna l’avvio del nuovo business di intrattenimento previsto dal piano strategico 2024-2027”.
Azioni Fiera Milano: quotazioni lateralizzano pronte all’inversione di tendenza
Le azioni Fiera Milano quotate su Borsa Italiana, sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,525, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio.
Dopo il massimo toccato lo scorso 22 luglio sul livello 4,290, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 3,435 (5 agosto) andando a creare una configurazione di doppio minimo considerando anche quello relativo concretizzatosi il 14 giugno.
Trattandosi quest’ultimo di un pattern di inversione, non è sbagliato attendere un rimbalzo dei corsi che, seppur timido, sembra costituire una lenta e laterale fase di accumulazione pronta per esplodere in un forte andamento direzionale al rialzo. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito aspettarsi il raggiungimento della resistenza posta sul livello 3,875, non distante dal transito dell’importante indicatore Supertrend.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,690 con target nell’intorno dei 3,875 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,525 con obiettivo molto vicino al livello 3,430. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 35.

L’andamento di breve termine del titolo FIERA MILANO









