Fineco: record di ricavi e utili nel 2024, dividendo a 0,74 euro

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Fineco archivia il 2024 con risultati economici brillanti. I ricavi e gli utili hanno registrato livelli record lo scorso anno, grazie alla crescita dei clienti a un nuovo massimo storico e nei vari settori di attività. “La crescita robusta della banca nel corso del 2024 è un’ulteriore conferma della sua capacità di adattarsi perfettamente al nuovo scenario, beneficiando in particolare della forte spinta verso investimenti e consulenza evoluta”, ha affermato l’amministratore delegato Alessandro Foti. “Risultati che confermano da un lato il rafforzamento del risparmio gestito, dall’altro il sempre maggiore interesse da parte della clientela verso l’interazione con i mercati attraverso la nostra piattaforma”.

L’a.d. ha sottolineato anche il contributo di Fineco Asset Management. “Anche ne 2024 ha accelerato la crescita con un’ampia gamma di soluzioni di investimento sviluppate internamente, che consentono un’esposizione graduale ai mercati azionari e all’economia reale”, ha detto. Con riferimento all’anno in corso, Foti è ottimista e vede un 2025 “ricco di sfide e di grandi opportunità di crescita”.

 

Fineco: tutti i numeri del 2024

Al 31 dicembre 2024 Fineco ha riportato ricavi complessivi per 1,32 miliardi di euro, in crescita del 6,4% rispetto a entrate per 1,24 miliardi di euro del 2023. In tale ambito, il reddito netto da interessi è risultato di 710,45 milioni di euro (+3,3% a/a), mentre il ricavato dalle commissioni nette è ammontato a 527,03 milioni di euro (+7,6% a/a). L’incremento di queste ultime è riconducibile principalmente a due fattori: l’area Investing che ha registrato un balzo degli introiti del 12% a 369,5 milioni di euro per effetto dei maggiori volumi; il maggior contributo di Fineco AM. Ci sono da segnalare anche le commissioni nette del segmento Brokerage a 116,1 milioni di euro (+9,6% a/a) e quelle relative all’area Banking pari a 50,4 milioni di euro.

L’utile netto di esercizio è risultato di 652,39 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto ai 609,10 milioni di euro dell’anno 2023. Il gruppo conferma la sua solidità patrimoniale, forte di un CET1 ratio al 25,91% al 31 dicembre 2024, rispetto al 24,34% al 31 dicembre 2023. La banca ha continuato ad acquisire nuovi clienti. Nel 2024 ha aggiunte 152.357 posizioni, segnando una crescita record del 27,8% anno su anno e portando il totale a 1.655.649 unità.

 

Il dividendo

Il Consiglio di amministrazione ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti che si terrà il 29 aprile 2025 un dividendo di 0,74 euro per azione. Ciò comporta un rendimento cedolare del 4,07% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura (5 febbraio 2025) di 18,19 euro del titolo FinecoBank registrato alla Borsa di Milano. Se approvata, la cedola sarà messa in pagamento il 21 maggio 2025, con data di stacco il 19 maggio.

 

FinecoBank: la guidance

Con riferimento all’anno in corso, FinecoBank ha previsto un incremento dei ricavi low double digit (con effetto mercato neutro), un ribasso delle commissioni del banking per via della nuova regolamentazione sui pagamenti istantanei, e ricavi brokerage più elevati grazie all’allargamento della base di investitori attivi. L’azienda di credito ha confermato l’attesa di una raccolta robusta, di alta qualità e con una maggiore componente di quella gestita e diretta. Quanto all’acquisizione di nuovi clienti, la banca si aspetta la prosecuzione del trend di forte crescita. L’obiettivo di Fineco è anche quello di mantenere il Leverage Ratio al di sopra del livello del 4,5%, a conferma della sua solidità finanziaria.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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