Fineco ha presentato una trimestrale robusta e migliore delle aspettative degli analisti, anche se ricavi e utili hanno mostrato una flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’amministratore delegato Alessandro Foti ha sottolineato come l’istituto di credito milanese stia “proseguendo nel proprio percorso di crescita grazie alla capacità di rispondere alle necessità di investimento di una clientela sempre più ampia”, con un modello di business che “si sta rivelando particolarmente efficace nel combinare la ricerca di trasparenza con l’esigenza di una gestione professionale dei risparmi”.
Un modello “sempre più apprezzato da parte dei risparmiatori, con il numero di nuovi clienti che ha raggiunto nel semestre il livello più elevato di sempre, aprendo la strada a nuove opportunità di crescita per la banca nella seconda metà dell’anno”, ha aggiunto il top manager. In questo articolo:
- Fineco: tutti i numeri della trimestrale
- La guidance per il resto dell’anno
Fineco: tutti i numeri della trimestrale
Nel secondo trimestre 2025 Fineco ha registrato ricavi netti per 315,08 milioni di euro, segnando un calo del 4,90% rispetto a entrate di 331,3 milioni dello stesso periodo del 2024. I ricavi sono ripartiti in:
- 153,72 milioni da interessi netti e dal risultato della gestione della tesoreria;
- 137,81 milioni dalle commessioni nette;
- 34 milioni da dividendi e altre partecipazioni;
- 24,82 milioni dal risultato di negoziazioni, coperture e fair value;
- -1,31 milioni dal saldo di altre gestioni.
Il reddito operativo si è attestato a 229,20 milioni di euro (72,74% dei ricavi), che registra un regresso dell’8,41% rispetto ai 250,24 milioni di un anno prima. L’utile netto è risultato di 153,65 milioni di euro (48,76% dei ricavi), in calo dell’11,34% rispetto a guadagni per 173,31 milioni di euro del secondo quarto dell’anno scorso. Tuttavia, ha battuto del 2% le stime del consensus. Il leverage ratio della società è diminuito al 5,20% dal 5,34% di marzo, mentre il coefficiente CET1 – indicatore della solidità patrimoniale della banca – è sceso al 23,4% dal 24,1%.
La guidance per il resto dell’anno
Per l’intero 2025 Fineco prevede: ricavi investing per 2,9 milioni di euro in più o in meno dal 1° agosto a fine anno per ogni miliardo in più o in meno di stock di risparmio gestito; commissioni banking in lieve ribasso a causa della regolamentazione sui pagamenti istantanei; ricavi brokerage record grazie all’allargamento della base degli investitori attivi.
La banca si aspetta un rapporto costi/ricavi ben inferiore al 30%, grazie alla scalabilità della piattaforma e alla forte efficienza operativa. Quanto alla raccolta netta, è attesa robusta e di alta qualità, con una maggiore componente di raccolta gestita e diretta. L’azienda si attende anche la prosecuzione del forte trend di crescita di nuovi clienti.









