Fintech: 5 motivi per comprare le azioni in Borsa - Borsa e Finanza

Fintech: 5 motivi per comprare le azioni in Borsa

Fintech: 5 motivi per comprare le azioni in Borsa

Le fintech saranno un’ottima opportunità d’investimento per il futuro. Lo sostiene Jeff Cantwell, analista di Wells Fargo. Secondo l’esperto, il settore potrà crescere nel prossimo decennio di 1.500 miliardi di dollari, a un tasso annualizzato del 6%. Sono vari gli argomenti per cui investire nelle fintech è diventata un’opzione particolarmente interessante, secondo l’esperto.

Innanzitutto vi è la digitalizzazione, che cresce via via che le persone prendono maggiormente confidenza con i pagamenti digitali. In secondo luogo c’è un fattore di modernizzazione, in quanto commercianti e consumatori cercano strumenti più adeguati alla loro vita quotidiana. In terzo luogo vi è il passaggio di alcune aziende a un modello basato su cloud per l’elaborazione degli account, la protezione dalle frodi, i portafogli elettronici e molti altri servizi. In quarto luogo ci sarà un consolidamento del settore in grado di portare vantaggio anche alle singole aziende specializzate. Infine occorrerà tenere presente l’emergere delle criptovalute, che si sposeranno sempre più con i servizi offerti dalle fintech.

 

Fintech: ecco le azioni da comprare

Alla luce di questa argomentazione, Cantwell ha selezionato per gli investimenti un gruppo di fintech che comprende PayPal, Shopify, Block, Ayden, Bill.com, Fidelity National Information Services, Fiserv, Flywire, Global Payments, Marqeta, Paymentus Holdings, Toast e Wex. Tutte queste aziende hanno solidi fondamentali, che permetteranno di essere resilienti di fronte a un ambiente geopolitico e macroeconomico sfidante, sostiene Cantwell. In primis la guerra Russia-Ucraina che sta destabilizzando il mercato in generale.

L’esperto prevede una crescita delle entrate del gruppo del 33% nel 2022 e del 26% nel 2023, in media quasi il 3% i più rispetto all’anno pre-pandemico. A suo giudizio, le azioni in Borsa potranno crescere del 15% quest’anno e del 17% l’anno prossimo, mentre l’S&P 500 dovrebbe salire dell’8% nel 2022 e dell’11% nel 2023. L’analista osserva anche che i multipli si sono ridotti in maniera consistente negli ultimi 6 mesi e adesso in media il gruppo negozia le azioni a 5,5 volte le vendite previste per i prossimi 12 mesi e 16 volte i guadagni attesi.

Cantwell però sollecita gli investitori a fare in fretta perché questi vantaggi non dureranno ancora molto, in quanto i fondamentali della società si rafforzeranno tra quest’anno e il prossimo e giocoforza lo sconto che si vede attualmente difficilmente regge. A suo avviso, le aspettative di una forte crescita dei ricavi e degli utili tenderanno a ridurre il divario di valutazione tra il mercato in generale e le fintech nei prossimi 2 anni.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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