Fisco e tasse: tutte le scadenze di febbraio per il contribuente
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Fisco e tasse: tutte le scadenze di febbraio per il contribuente

Fisco e tasse: tutte le scadenze di febbraio per il contribuente

Fisco e tasse: ogni mese il contribuente italiano è chiamato a numerosi impegni dal punto di vista fiscale, alcuni di routine come la liquidazione dell’IVA mensile o trimestrale, altri invece specifici per il periodo come ad esempio la dichiarazione dei redditi. Febbraio è un mese ricco di scadenze che vanno ricordate per non incorrere in accertamenti e sanzioni. Vediamole di seguito.

 

1° febbraio: dichiarazione IVA

Sul fronte del fisco, iniziamo con il ricordare che dal primo giorno del mese di febbraio e fino al 30 aprile, che ricadendo di sabato slitta al 2 maggio, occorre inviare telematicamente la dichiarazione IVA annuale. La trasmissione può essere effettuata anche congiuntamente alla liquidazione periodica IVA relativa al quarto trimestre 2021 e andrebbe fatta entro il 28 febbraio. Lo scorso 14 gennaio l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello aggiornato per la compilazione delle dichiarazione IVA.

 

7 febbraio: cessione del credito

Dal 7 febbraio arriva la stretta sulla cessione del credito e sugli sconti in fattura con riferimento ai provvedimenti del Decreto Sostegni ter che ha stabilito nuove regole proprio a partire da tale data. In sostanza, chi ha ceduto il credito o usufruito degli sconti in fattura prima del 7 febbraio riguardo al superbonus 110%, bonus casa, bonus affitto, acquisto dispositivi di protezione individuale e sanificazione, potrà ancora farlo solo un’altra volta ad altri soggetti, compresi banche e intermediari finanziari. Dopo questa data il credito non sarà più cedibile.

 

10 febbraio: imposta di bollo assegni circolari

Le banche, le SIM, le società fiduciarie e altri intermediari devono versare telematicamente agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate l’imposta di bollo assolta in modo virtuale sugli assegni circolari in forma libera rilasciati nel quarto trimestre 2021. Il pagamento viene effettuato attraverso il modello F23.

 

16 febbraio: versamenti IVA, ritenute d’acconto e INPS

L’appuntamento del 16 febbraio riguarda i versamenti periodici dell’IVA con riferimento al mese di gennaio per chi effettua le liquidazioni mensili, indicando nella sezione Erario del modello F24 il codice tributo 6001. Inoltre, nella stessa sezione bisogna indicare anche l’importo delle ritenute d’acconto da versare nella veste di sostituto d’imposta con il codice 1040. Infine, nella sezione INPS va inserito il pagamento dei contribuiti del datore di lavoro riguardo le retribuzioni ai dipendenti del mese di gennaio.

 

25 febbraio: elenchi INTRASTAT

Le aziende che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di soggetti facenti parte della comunità europea devono inviare entro il 25 febbraio gli elenchi riepilogativi INTRASTAT con riferimento al mese di gennaio. Le categorie coinvolte sono: artigiani e commercianti, agenti di commercio, lavoratori autonomi, professionisti di titolari di partita IVA iscritti in albi professionali e non, Snc, Sas, Studi Associati, società semplici, SpA, Srl, Società Cooperative, SapA, Enti pubblici e privati diversi dalle società, banche, Sim, società fiduciari e altri intermediari finanziari. La trasmissione al fisco va effettuata all’Agenzia delle Dogane in via telematica.

 

28 febbraio: LIPE, bollo, contributi forfettari e pace fiscale

Sul fronte fisco e tasse, il mese di febbraio si chiude con un triplo appuntamento a carico del contribuente. Come già anticipato, entro il 28 febbraio è possibile accorpare la trasmissione della comunicazione della liquidazione periodica IVA del quarto trimestre 2021 e della dichiarazione annuale IVA, attraverso la compilazione del quadro VP. Inoltre, bisogna versare anche il bollo per le fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2021.

Il 28 febbraio è anche la data in cui scade la domanda all’INPS da parte dei contribuenti facenti parte del regime forfettario per ridurre i contributi del 35%. La procedura va fatta attraverso l’apposita funzione nel proprio cassetto previdenziale, sempre che non sia stata già fatta la domanda lo scorso anno; in questo caso non occorre ripetere l’iter. 

Infine, l’ultimo giorno del mese è quello utile per la pace fiscale, ovvero la rottamazione ter delle cartelle esattoriali per chi rientra nella casistica. Il 28 febbraio vi è la prima rata; le altre scadenze sono il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre, con 5 giorni di tolleranza per ciascuna.

 

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Redazione

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