Fosun International, cosa fa la holding del Wolverhampton

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Fondata nel 1992 come Guangxin Technology Development Company, Fosun International è la holding cinese proprietaria del Wolverhampton. Soprannominata la Hutchison Whampoa di Shanghai, la società d’investimento nata in seno all’Università Fudan ha scelto per il suo ingresso nel calcio inglese un club che conta nel palmarès la bellezza di tre titoli (l’ultimo vinto nel lontano 1959), quattro FA Cup, due Coppe di Lega e quattro Community Shield. A due passi da Birmingham, i Wolves sono la classica squadra con una storia importante che vuole tornare ad essere grande.

 

Fosun International, cosa fa la holding del Wolverhampton

È il 1992 quando cinque laureati all’Università Fudan – Guo Guangchang, Liang Xinjun, Wang Qunbin, Fan Wei e Tan Jian – fondano la Guangxin Technology Development Company, una semplice società di ricerche di mercato. Grazie alle progressive acquisizioni di un buon numero di società, Guangxin si trasforma e diventa il conglomerato Fosun International, attivo in numerosi settori: assicurazioni, industria, immobiliare, sanità, moda, media, turismo, investimenti, partecipazioni e gestione di asset.

Quotata sul listino principale della Borsa di Hong Kong nel luglio del 2007, Fosun investe in India e negli Stati Uniti, si espande nel settore immobiliare e trasforma il ramo assicurativo nella sua unità centrale. In Italia il nome della holding è legato all’acquisizione della ex sede milanese di UniCredit situata a Piazza Cordusio, a due passi dal Duomo: l’operazione è chiusa nel 2015 per 345 milioni di euro. Nel 2023 il gruppo cinese rimette in vendita l’immobile con l’obiettivo di incassare 640 milioni. Oggi le persone chiave di Fosun sono i due co-chairman Guo Guangchang e Wang Qunbin e i due co-CEO Chen Qiyu e Xu Xiaoliang.

 

Da dove viene il patrimonio della multinazionale

La struttura aziendale di Fosun International fa riferimento a due divisioni di business principali: gli investimenti azionari e le joint ventures. Il gruppo detiene il 99.91% di Hauck & Aufhäuser, il 98% di IDERA, il 4.9% di China Financial Services Holdings e quote di Resolution Property e Rio Bravo Investmentos. Oltre al 2.22% di China Minsheng Bank e al 27.06% di Banco Comercial Português, la holding ha il 73.90% del gruppo della moda Raffaele Caruso, il 10% di Folli Follie, il 28.89% di Tom Tailor, una quota di 100 milioni di euro della griffe francese Lanvin e quote ulteriori del marchio statunitense di maglieria John Knits e del brand di lingerie Wolfor.

Fosun fa parlare di sé in Francia quando è uno dei protagonisti dell’operazione che porta il gruppo ad acquistare il Club Med e strappa il 25% del Cirque du Soleil. Nel settore cibo e bevande ha il 98.12% di St Hubert, il 20.45% di Sanyuan Foods e 17.99% della birra Tsingtao. Quanto alle operazioni industriali, Fosun è proprietario di Fosun High Technology, Fosun Pharmaceutical e Roc Oil e dentro Gland Pharma, Hainan Mining, Cainiao, Delhivery, Sinopharm Group, Sisram Medical e Zhaojin Mining. Nel real estate Fosun Property Holdings ha immobili a New York, Sydney, Tokyo, Londra e Milano. Nel 2023 il fatturato totale del gruppo raggiunge 198,2 miliardi di yuan, con l’utile delle operazioni industriali aumentato del 20%.

 

Chi è Jeff Shi, il chairman dei Wolves

Matt Hobbs è il direttore sportivo del Wolverhampton dal 2022, Matt Wild e Russell Jones la coppia di general manager. A fare squadra con i tre manager alla guida del club c’è il chairman Jeff Shi, espressione diretta della proprietà. Nato e cresciuto a Shanghai, Shi si trasferisce a Wolverhampton nel 2016 ed elabora un piano triennale per riportare la squadra in Premier: alla seconda stagione, i Wolves vincono 30 delle 46 partite di campionato e si aggiudicano la promozione un anno prima del previsto.

Oltre a migliorare la rosa della squadra e l’Academy giovanile, Shi aiuta il club a costruire un portafoglio alternativo in quella che considera un’area cruciale per il calcio del futuro: gli e-sport. I Wolves di Fosun hanno una divisione e-sport specializzata, che opera in vari giochi online di grande successo. Il passo successivo è costruire un marchio globale immediatamente riconoscibile in tutto il mondo. “Il nostro obiettivo finale è provare a costruire un brand di punta: per i prossimi dieci o vent’anni, vogliamo rendere i Wolves un marchio sportivo eccezionale e leggendario”, racconta Shi al sito del club.

 

Da quanto tempo gravita nel calcio e quanto ha investito

Il 21 luglio 2016 Fosun entra nel mondo del calcio. L’investimento è ingente: il gruppo cinese compra lo storico club delle West Midlands per 45 milioni di sterline. Ad aprire alla cessione è Steve Morgan, il precedente proprietario dei Wolves con il suo Bridgemere Group. La prima mossa della nuova società è l’ingaggio del managing director Laurie Dalrymple con le conseguenti dimissioni dell’ex CEO Jez Moxey. Dopo le prime faraoniche campagne acquisti favorite dal super agente Jorge Mendes, gli investimenti di Fosun International diventano più ragionevoli: la società comincia a praticare una gestione sostenibile, tenendo d’occhio i bilanci e non lanciandosi in spese folli.

Gli acquisti più costosi della gestione cinese sono quelli di Matheus Cunha (attaccante brasiliano pagato 50 milioni di euro all’Atlético Madrid), Matheus Nunes (centrocampista portoghese preso per 45 milioni dallo Sporting Lisbona e venduto al Manchester City per 60 milioni) e Fábio Silva, punta portoghese pagata 40 milioni al Porto. In aggiunta, Fosun avvia un progetto (ancora provvisorio) per una riqualificazione a lungo termine di ogni tribuna del Molineux Stadium, puntando a portare la capienza complessiva dagli attuali 31.750 a 50.000 posti.

 

I risultati sportivi da quando sono proprietari

Fosun entra nel Wolverhampton nella stagione 2016-2017, quando i Wanderers sono in Championship, la Serie B inglese. Dopo una prima annata disastrosa, con la retrocessione in seconda divisione evitata soltanto a poche partite dalla fine del campionato, l’arrivo in panchina di Nuno Espírito Santo risolleva la formazione, che finisce al primo posto in classifica e viene promossa in Premier League.

Dal 2018-2019 il Wolverhampton è stabilmente in Premier e lotta per le posizioni di metà classifica. Il miglior risultato della proprietà cinese è il settimo posto, raggiunto sia nel 2018-2019 (insieme alla semifinale di FA Cup, persa contro il Watford) che nel 2019-2020, stagione in cui i Wolves arrivano pure ai quarti di finale di Europa League, sconfitti nella gara unica dal Siviglia che poi vincerà il trofeo. Dal 2023 la guida tecnica è affidata al manager Gary O’Neil, allenatore che sta aiutando il club a intraprendere un percorso diverso dal passato: sostenibilità e prudenza, ma mai mancanza di ambizione.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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