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GERMANIA, PIL SOTTO ZERO CONFERMA PERIODO NEGATIVO

Germania: rallentano i prezzi dell'import

Il Prodotto Interno Lordo della Germania è sceso dello 0,1% nel periodo aprile-giugno confermando il dato previsto dagli analisti. L’economia tedesca, che nel primo trimestre del 2019 aveva guadagnato lo 0,4% , si conferma in forte rallentamento nel secondo trimestre del 2019, a causa del calo dell’export dell’1,3%. Questo dato aumenta sempre più l’ipotesi di una recessione tecnica, che potrebbe realizzarsi se questo trend negativo verrà mantenuto nel trimestre in corso.

L’Ufficio statistico federale tedesco, sottolinea che la frenata è da attribuire alla stasi del commercio estero, condizionata dalla guerra commerciale Usa-Cina.
Su base annua, la crescita si è attestata a zero, (il dato ha confermato le attese), e sottolinea un netto rallentamento rispetto al +0,8% del primo trimestre ed al +0,9% del quarto trimestre 2018.

Qualche slancio positivo è arrivato dai confronti trimestrali (reali, destagionalizzati e adeguati al calendario) secondo i calcoli nazionali preliminari: la spesa privata dei consumatori è stata dello 0,1% superiore rispetto al primo trimestre del 2019 e lo stato ha aumentato la spesa dei consumatori dello 0,5%. Anche gli investimenti sono aumentati: le attrezzature hanno investito dello 0,6% e altre attività dell’1,0% in più rispetto al trimestre precedente. Solo le spese di costruzione sono diminuite nel secondo trimestre (-1,0%). Anche il numero di occupati è aumentato nel secondo trimestre del 2019. La performance aziendale nel secondo trimestre del 2019 è stata dell’1,0% in più rispetto all’anno precedente.

AUMENTA LA SPESA PER I CONSUMI
Nel secondo trimestre del 2019, la Germania ha ricevuto segnali contrastanti rispetto all’anno precedente: la spesa per consumi privati è aumentata dell’1,5% in termini reali e i consumi pubblici dell’1,9%. Tuttavia, la dinamica degli investimenti si è leggermente attenuata, infatti le attrezzature, che comprendono principalmente macchinari e attrezzature e veicoli, sono state solo dell’1,5% più elevate in termini reali rispetto al secondo trimestre del 2018. Gli investimenti nelle costruzioni sono aumentati del 2,2%, con le costruzioni in particolare in aumento. Nel complesso, l’uso domestico è aumentato dell’1,3%. La retribuzione dei dipendenti è aumentata notevolmente, infatti i salari e gli stipendi lordi dei dipendenti sono aumentati del 4,3% rispetto al secondo trimestre del 2018 e i salari e gli stipendi netti sono addirittura aumentati del 4,8%.

REAZIONE DEL MERCATO
Dopo la pubblicazione del dato il principale indice tedesco non ha subito variazioni significative. Al momento quota 11.703 con +0,36%.

SERIE STORICA
Il dato comunicato dall’ agenzia di statistica tedesca è il più basso degli ultimi 5 anni, su base annua. Ad agosto 2018 il Pil aveva toccato il massimo di 3,1. Su base trimestrale il dato è addirittura precipitato sotto lo zero. Solo a novembre 2018 aveva toccato il valore più basso di 0,2. Un dato cosi negativo era stato toccato a settembre 2014 (0,1%).

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