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Germania: un fondo azionario da 200 miliardi di euro per salvare le pensioni

Germania: un fondo di investimento da € 200 miliardi per salvare le pensioni

La Germania ha reso noto il piano da almeno 200 miliardi di euro per sostenere le pensioni statali nel Paese. Il programma, che si estenderà al 2035, prevede la creazione di un fondo di investimento in azioni. Con i proventi ottenuti verrà alimentato il sistema pensionistico a partire dalla metà del prossimo decennio attraverso il flusso di una media di 10 miliardi di euro all’anno. L’obiettivo è quello di mantenere stabili i pagamenti almeno fino al 2040, alleggerendo il peso sul bilancio federale. Il piano è stato presentato dal ministro delle Finanze Christian Lindner e dal ministro del Lavoro Hubertus Heil e conta di ottenere l’approvazione del Parlamento tedesco prima della pausa estiva.

 

Germania: un sistema pensionistico al collasso

L’alleanza di governo in Germania cerca di riorganizzare il sofferente sistema pensionistico tedesco, che deve affrontare il problema dell’invecchiamento della popolazione. Secondo Lindner, occorre equità per le generazioni future e questo è il momento di intervenire su un problema che è stato ignorato per troppo tempo. “Avremmo dovuto farlo 20 anni fa”, ha asserito riferendosi al piano governativo. Heil invece ha precisato che in questo modo si farebbe a meno di tagliare le pensioni o aumentare l’età pensionabile.

Il cancelliere Olaf Scholz ha addirittura parlato di “decenza e rispetto non solo nei confronti di coloro che sono già in pensione, ma anche verso quelli che hanno ancora la maggior parte della loro vita lavorativa davanti”. Lo scopo finale è quello di “evitare che le pensioni scendano al di sotto di un certo livello”, ha sottolineato.

Come ha rimarcato Lindner, la proposta non è ancora la soluzione definitiva nel lungo termine per il sistema pensionistico tedesco. La Germania, come molti altri Paesi, sta vivendo il problema dell’invecchiamento della popolazione che mette fortemente a rischio la sostenibilità delle pensioni, soprattutto perché quanto più aumenta il numero di pensionati rispetto ai lavoratori, tanto più l’economia rischia di rallentare. Un esempio emblematico è quello del Giappone, che ha la popolazione più anziana del mondo. Recentemente il Sol Levante è caduto in recessione, lasciando il posto alla Germania come terza potenza economica mondiale.

 

Il piano tedesco sarà sufficiente?

Alcuni analisti ritengono che il piano tedesco sia importante, ma non abbastanza per far fronte a un problema che rischia di assumere proporzioni gigantesche. “I politici continuano a chiudere un occhio sulle principali sfide che la previdenza deve affrontare in Germania”, ha dichiarato Christof Quiring, responsabile degli investimenti presso la società di consulenza Fidelity International. A suo avviso, l’istituzione di un fondo di investimento dovrebbe avere una dimensione di quattro volte superiore per colmare l’aumento previsto dei costi del sistema pensionistico. “Dobbiamo prendere immediatamente ulteriori misure per salvare il sistema pensionistico dal collasso. Ciò include l’ampliamento della previdenza per la vecchiaia e l’aumento dell’attrattiva della previdenza professionale e privata”, ha affermato.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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