Goldman Sachs ha stipulato un accordo con T. Rowe Price Group per entrare nel capitale del gestore patrimoniale attraverso un investimento fino a 1 miliardo di dollari. La banca americana acquisterà azioni sul mercato aperto per arrivare a un pacchetto del 3,5%. Con questa operazione – la prima in una società di gestione esterna – Goldman Sachs diventerà uno dei cinque principali azionisti di T. Rowe.
In questo articolo:
- Cosa significa la partnership tra Goldman Sachs e T. Rowe
- Quali strategie saranno attuate?
Cosa significa la partnership tra Goldman Sachs e T. Rowe
Negli ultimi anni le azioni T. Rowe si sono dimezzate di valore se si prende come riferimento il picco del 2021, quindi Goldman Sachs acquisterà a buon mercato. Tuttavia, per l’asset manager la partnership potrebbe essere una via per uscire da una situazione critica. Da quando i mercati azionari e obbligazionari sono crollati nel 2022, le performance dei gestori attivi come T. Rowe hanno subito un calo di performance e gli investitori hanno ritirato miliardi di dollari per spostarli in fondi indicizzati ed ETF a basso costo. La rete di vendita di Goldman Sachs potrebbe aiutare T. Rowe a vendere prodotti alternativi come quelli del mercato privato agli investitori al dettaglio. L’operazione della banca di investimento americana “è importante per il nostro team in quanto segnala un impegno a lungo termine e crea allineamento” tra le due aziende nella strategia, ha affermato l’amministratore delegato di T. Rowe, Rob Sharps.
Dal punto di vista di Goldman Sachs, il responsabile della gestione patrimoniale Marc Nachmann ha espresso preoccupazione per i forti deflussi di denaro dai fondi di T. Rowe, corrispondenti a oltre 200 miliardi di dollari negli ultimi cinque anni. Tuttavia, nel precisare che si tratta di “una partnership insolita”, il manager ha sottolineato come T. Rowe “continui a essere considerato uno dei migliori nomi del settore”. Anche David Solomon, presidente e amministratore delegato di Goldman Sachs ha espresso soddisfazione per l’accordo. “Questo investimento e questa collaborazione rappresentano la nostra convinzione in un’eredità condivisa di successo che produce risultati per gli investitori”.
Quali strategie saranno attuate?
La gran parte dell’offerta di T. Rowe Price è rappresentata dai fondi pensione e ciò rende il gestore un punto di riferimento nel settore. Su questo, le due aziende coinvolte nella partnership faranno leva per rafforzarne la posizione. All’inizio dell’anno in corso, Sharps aveva affermato che T. Rowe si stava espandendo ulteriormente nel comparto degli asset privati come conseguenza dell’acquisizione del gestore del credito Oak Hill Advisors avvenuta nel 2021. Quindi, i mercati privati rappresenteranno una componente importante del sodalizio, cercando di attirare il pubblico retail.
Secondo quanto si apprende dal comunicato di Goldman Sachs, i punti salienti della strategia aziendale saranno quattro. Il primo è rappresentato da strategie in co-branding che sfruttano l’esperienza di T. Rowe Price nei prodotti pensionistici e la capacità di investimento di Goldman. Le aziende intendono lanciare le soluzioni a metà del 2026.
Il secondo punto consiste nella creazione di una serie di portafogli congiunti e in co-branding che incorporano ETF, fondi comuni e veicoli di mercato privato su misura per i clienti più e meno ricchi.
Il terzo è la collaborazione su offerte multi-asset attraverso due strategie: una che fornirà l’accesso a classi di attività come private equity, credito privato e infrastrutture private in un portafoglio diversificato fornito attraverso un veicolo, e un’altra che integra gli investimenti di public e private equity statunitensi in un’unica offerta.
Infine, verranno proposte soluzioni di consulenza personalizzate e conti gestiti nell’ambito della consulenza attraverso una piattaforma innovativa e scalabile. In definitiva, il campo di attività è largo. “Più ampie sono le tue capacità, più opzioni hai per creare soluzioni personalizzate su misura”, ha affermato Sharps.









