Henry Moore, le 5 opere record vendute all’asta

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Alla fine della sua carriera, nella prima metà degli anni Ottanta, Henry Moore è stato l’artista vivente di maggior successo sul mercato, con opere record nelle vendite all’asta superiori al milione di dollari. Nonostante un top price da 4,1 milioni stabilito nel 1990, il mercato dello scultore inglese è crollato durante la successiva recessione, per poi risalire nei Duemila frantumando diversi primati.

Il nome dell’artista visivo britannico, maestro assoluto del Novecento, continua a suscitare clamore e interesse in collezionisti e investitori. È il caso dell’opera King and Queen del 1952-1953, offerta in asta per la prima volta da Christie’s nella 20th / 21st Century: London Evening Sale del marzo 2026 (insieme all’atteso Le rond rouge di Vasilij Kandinsky) con una stima di 10-15 milioni di sterline.

 

Henry Moore: le 5 opere record in asta

Nato a Castleford nel West Riding of Yorkshire nel 1898 e scomparso a Much Hadham nell’Hertfordshire nel 1988, attivo sin dagli anni Venti, Henry Moore è un caposaldo del modernismo post-bellico. Le sue sculture, come i gruppi figurativi semi-astratti e le opere della serie Reclining Figure, hanno esercitato un’influenza decisiva nelle generazioni a venire per la composizione della figura e della materia.

Sebbene le sculture in bronzo siano quelle capaci di raggiungere i valori più elevati nelle vendite all’incanto, non sono da meno le stampe che nelle aste toccano spesso prezzi fino a 5.000 sterline. Il mercato legato a Moore ha raggiunto il suo picco nel periodo tra il 2017 e il 2021: ecco quali sono le cinque opere top lot, commissioni incluse e senza rivalutazione all’inflazione.

 

5. Large Four Piece Reclining Figure

Attratto dalla loro stabilità e quiete, Moore dedica alle figure sdraiate gran parte del suo lavoro, incluso questo gruppo in quattro pezzi realizzato tra il 1972 e il 1973. Nella Impressionist and Modern Art Evening Sale del maggio 2017 da Christie’s a New York, l’opera è inclusa nella collezione dell’imprenditore Ronald P. Stanton, il fondatore di Trammo. Partita da una stima pre-vendita tra 6 e 8 milioni, fa alzare le palette fino a 8,2 milioni di dollari.

Large Four Piece Reclining Figure di Henry Moore
Large Four Piece Reclining Figure (foto: Christie’s)

 

4. Reclining Figure

Questa del 1982 è la scultura definitiva della serie che Moore dedica alle figure sdraiate, cominciata nel lontano 1975. Il settimo dei nove esemplari debutta nella Impressionist & Modern Art Evening Sale del novembre 2017 da Christie’s a New York, all’interno della collezione dell’imprenditore petrolifero Perry R. Bass e di sua moglie Nancy Lee: da una stima tra 7 e 10 milioni, raggiunge gli 11 milioni di dollari. Un anno dopo, nella Impressionist and Modern Art Evening Sale del novembre 2018, la copia numero quattro è inclusa nella collezione del produttore Jerry Perenchio e viene battuta per 9,31 milioni.

Reclining Figure di Henry Moore
Reclining Figure (foto: Christie’s)

 

3. Reclining Mother and Child

Accanto alla figura sdraiata, Moore dedica al tema della madre con il bambino numerose produzioni, tra cui questa scultura del periodo 1975-1976. L’esemplare numero tre (di sette) è presente nell’asta A Legacy of Beauty del novembre 2024, che mette in vendita da Sotheby’s a New York la collezione dell’ereditiera Sydell Miller, scomparsa all’età di 86 anni. Il prezzo finale è di 11,6 milioni di dollari, in un’asta di 49 lotti tutti venduti per la cifra complessiva di 268,6 milioni.

Reclining Mother and Child di Henry Moore
Reclining Mother and Child (foto: Sotheby’s)

 

2. Reclining Woman: Elbow

Ossessione assoluta dello sculture, la figura sdraiata torna in quest’opera del 1981: una delle ultime dedicate al soggetto, stavolta su scala monumentale di 239,8 cm. Il calco, acquistato dall’imprenditore e diplomatico Arnold A. Saltzman e da sua moglie Joan, finisce nella 20th Century Evening Sale del novembre 2025 da Christie’s a New York, all’interno della collezione Birth of the Modern. Da un stima massima di 12 milioni, il martello si ferma a 13,86 milioni di dollari.

Reclining Woman: Elbow (foto: Christie’s)

 

1. Reclining Figure: Festival

È del 1951 la scultura dei record di Moore, considerata uno dei capolavori più celebri dell’artista inglese. Nella Impressionist / Modern Evening Sale del febbraio 2012 da Christie’s a Londra, parte da una stima iniziale tra 3,5 e 5,5 milioni e tocca quota 19 milioni di sterline. Nella Defining British Art Evening Sale del giugno 2016 da Christie’s a Londra, la stima è tra 15 e 20 milioni e il prezzo finale 24,72 milioni di sterline. Nella Modern Evening Auction del novembre 2022 da Sotheby’s a New York, l’opera passa di mano per 31 milioni di dollari: ad oggi il record assoluto all’asta per Moore.

Reclining Figure: Festival di Henry Moore
Reclining Figure: Festival (foto: Christie’s)

 

Fuori dalla top 5 meritano una segnalazione due “teste” di Henry Moore vendute a prezzi da record. La prima è Head del 1930, realizzata in alabastro e passata di mano nella Modern British and Irish Art Evening Sale del marzo 2024 da Christie’s a Londra per 5,12 milioni di sterline. La seconda è un pezzo unico, Head del 1929, sempre in alabastro bianco, battuta per 4,48 milioni di sterline nella Modern British and Irish Art Evening Auction del novembre 2023 da Sotheby’s.

 

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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