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House of Trading: tornano gli esami sui prezzi al consumo

Il cartello di presentazione della trasmissione House of Trading, con i protagonisti, Stefano Serafini, Nicola Durante, Enrico Lanati e Riccardo Designori

Finito il giro di riunioni delle Banche centrali ora tocca agli esami. Investitori e analisti vogliono verificare la tenuta delle promesse dei banchieri, in particolare quelle di Jerome Powell, ai dati di inflazione. Dati che arriveranno venerdì a ora di pranzo sotto forma di indice prezzi spesa per consumi e indice prezzi spese personali principali. Il primo dovrebbe essersi attestato al 2,8% a febbraio, confermando il risultato di gennaio. Il secondo è invece atteso a 0,3% da 0,4%. Anche ad “House of Trading – Le carte del mercato” verranno messe sotto esame le decisioni delle Banche centrali, ma si guarderà anche all’evoluzione dello scenario della guerra Russia-Ucraina dopo l’attentato a Mosca di venerdì scorso.

La dodicesima puntata del format di BNP Paribas che vede sfidarsi ogni settimana una squadra di analisti e una squadra di trader verrà trasmessa oggi alle 17:30 sul canale YouTube di BNP Paribas. Si troveranno di fronte Stefano Serafini e Nicola Duranti per i trader, Riccardo Designori ed Enrico Lanati per gli analisti.
Come sempre anche il pubblico potrà intervenire direttamente in trasmissione utilizzando la chat e rispondere al sondaggio “Banche centrali, chi taglierà prima i tassi?”. Quattro le risposte possibili:

  1. BCE
  2. BOE
  3. FED
  4. Non so

Puntata del 19 marzo: solo un target centrato

Nella puntata numero undici di House of Trading andata in onda lo scorso 19 marzo, solo Nicola Para per la squadra dei trader è riuscito a centrare il bersaglio. Lo ha fatto con una strategia long sul Bund tedesco avviata a 131,70 euro e chiusa a 132,20 con un guadagno del 5,21%. Ha preso lo stop, invece, l’operazione long sul petrolio WTI aperta a 82,55 dollari e chiusa forzatamente a 81,35 con una perdita del 4,71%. A vuoto entrambe le idee operative di Giancarlo Prisco, due posizioni short su oro e Nasdaq100 che non si sono attivate.

La squadra degli analisti non ha segnato punti con le strategie proposte nella scorsa puntata di House of Trading ma beneficiano del target raggiunto da un long su oro proposto da Jacopo Marini il 12 marzo. La performance conclusiva è stata del 17,97%. Grazie al punto realizzato da Marini il punteggio complessivo 2024 vede gli analisti resistere in testa con 13 punti contro i 12 dei trader.

Tra le strategie proposte dagli analisti, è terminato in stop loss il long ideato da Giovanni Picone su AMD, aperto a 180 dollari e chiuso a 175 con una perdita del 19,25%. La seconda proposta di Picone, uno short su S&P500 non si è invece attivata.

Riccardo Designori lascia infine due posizioni aperte a mercato, l’unico a farlo nel corso della puntata passata di House of Trading. Si tratta di un long su petrolio WTI avviato a 82,35 dollari con obiettivo a 89,85 e stop loss a 80,15 e di un long su Pfizer da 27,55 dollari con target a 32,30 e stop loss a 24,70 dollari. La prima operazione, alla rilevazione intermedia delle 12:00 di oggi, segnava un calo dell’1,96%, la seconda un ribasso dell’1,27%.

 

House of Trading: le regole del nuovo format

Nel 2024 l’edizione di House of Trading conferma il regolamento dell’anno precedente nonché l’interattività con il pubblico che ha registrato un elevato gradimento. Anche quest’anno, grazie alla chat presente nella diretta, gli spettatori potranno chiedere ai partecipanti della trasmissione il quadro tecnico e la view macroeconomica sulle diverse asset class.

Nel corso di ogni episodio i componenti dei due team propongono 4 strategie operative long/short sui sottostanti preferiti tra indici di Borsa, materie prime, valute, azioni italiane o estere. Le 8 strategie, 4 per i trader e 4 per gli analisti, prevedono un livello di entrata, stop e target.

Le operazioni long e short proposte dai trader e dagli analisti iniziano a essere monitorate l’apertura dei mercati di mercoledì. Le strategie potranno attivarsi da quel momento e fino alle ore 12 del martedì successivo. A quel punto si osserverà le carte che non sono state eseguite e quelle verranno tolte dalla sfida. Se invece la strategia si sarà attivata, gli scenari saranno due: o target o stop. Se l’obiettivo dovesse venire centrato verrà assegnata una carta, in caso contrario no.

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Redazione

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