Hyundai punta 8,5 miliardi sulle auto elettriche, dividendo al 7,6%
Cerca
Close this search box.

Hyundai punta 8,5 miliardi sulle auto elettriche, dividendo al 7,6%

Hyundai investe 8,5 miliardi di dollari nelle auto elettriche e alza il dividendo

Hyundai Motor chiude la seduta alla Borsa di Seoul con un rialzo del 5,5%, dopo aver annunciato l’aumento del dividendo in contanti del 3,8% per gli azionisti ordinari e del 7,6% per i detentori di azioni privilegiate. Ciò è arrivato contestualmente alla pubblicazione dei dati relativi al quarto trimestre 2022, che ha visto un utile operativo di 3.400 miliardi di won (2,8 miliardi di dollari), più del doppio rispetto all’anno precedente e che ha superato i 3.100 miliardi di won stimati dagli analisti. L’utile netto è triplicato a 1.700 miliardi di won, però è risultato al di sotto dei 2,500 miliardi del consensus. Il fatturato invece è cresciuto su base annua del 24% a 38.500 miliardi di won.

“I tassi di cambio favorevoli e le maggiori vendite di auto a valore aggiunto hanno guidato la crescita per il 2022”, ha detto il Vicepresidente esecutivo di Hyundai, Seo Gang-Hyun. Per il 2023, la casa automobilistica sudcoreana mira a una crescita del fatturato fino all’11,5%. “La carenza globale di chip che ha ostacolato i produttori di auto dalla fine del 2020 dovrebbe attenuarsi nel 2023”, ha riferito Gang-Hyun, che ha aggiunto però che i costi di marketing potrebbero aumentare per via di una concorrenza più agguerrita.

 

Hyundai: per il 2023 punta sulle auto elettriche

Secondo un deposito normativo di oggi, il colosso dell’automotive con sede a Seoul prevede di investire fino a 10.500 miliardi di won, pari a 8,5 miliardi di dollari, nelle auto pulite quest’anno. La cifra verrà destinata in via prioritaria alla sezione ricerca e sviluppo, nonché per la costruzione di un nuovo stabilimento in Georgia. Questo si unisce al programma da 5,5 miliardi di dollari annunciato a maggio 2022 riguardante la costruzione di un impianto di assemblaggio e batterie per auto elettriche nei pressi di Savannah, negli Stati Uniti.

Tutto ciò dovrebbe permettere di compensare l’handicap che Hyundai ha rispetto ad altre case automobilistiche in USA che hanno già impianti EV e che quindi possono sfruttare i crediti d’imposta previsti dall’Inflation Reduction Act (IRA). In Nord America, comunque, le vendite nel quarto trimestre 2022 sono aumentate del 21%. Per quest’anno, l’azienda cercherà di incrementare le consegne attraverso un programma di leasing, consentito proprio dall’IRA. L’obiettivo è di una crescita del 150% a 73 mila unità, il che farebbe degli Stati Uniti il mercato con una quota del 9% del totale dei veicoli elettrici venduti.

In altri mercati cruciali, invece, si stanno rilevando alcuni problemi. In Cina, ad esempio, le vendite del trimestre di dicembre sono crollate del 19%, per via soprattutto dei blocchi Covid del Paese, sebbene Hyundai si aspetti un aumento di vendite del 20,5% nel 2023 con la riapertura. Mentre in Russia le entrate sono affondate del 65%, dopo che la società ha interrotto le operazioni a seguito dello scoppio della guerra Russia-Ucraina. Stazionaria invece la situazione in Europa.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *