Nel corso degli ultimi anni, Ian Davenport ha raggiunto risultati interessanti sul mercato: le sue opere record all’asta sono state vendute con range di aggiudicazione tra le 50.000 e le 100.000 sterline, andando sempre sopra le stime. Puntare su uno dei più importanti pittori astratti britannici, famoso per i Mirror Paintings e la serie degli Splats, può significare cogliere un’opportunità straordinaria per nuovi investimenti, lontana da cifre inaccessibili.
Classe 1966, nato a Sidcup nel Kent, Ian Davenport è tra i principali artisti britannici contemporanei. Laureato al Goldsmiths College of Art di Londra, attivo dalla fine degli anni Ottanta e subito esponente del gruppo Young British Artists, nel 1990 ottiene la prima mostra personale presso la Waddington Custot. Un anno dopo, all’età di 25 anni, diventa il più giovane candidato nella storia del prestigioso Turner Prize, record che detiene ancora oggi.
Ian Davenport: le 5 opere record in asta
“I miei dipinti esplorano la materialità fisica della pittura”, spiega Davenport. Le sue opere, caratterizzate dalle tipiche bande verticali dai colori vibranti, dinamici e coinvolgenti, si dividono tra tele, serigrafie, lavori su carta e installazioni. È celebre in tal senso Poured Lines: un dipinto largo 48 metri realizzato su un ponte di Southwark Street per rigenerare il quartiere di Bankside e diventato una delle più grandi opere d’arte pubbliche permanenti nel Regno Unito.
Negli ultimi vent’anni, Davenport partecipa a mostre istituzionali di primo piano come quelle alla Dundee Contemporary Arts nel 1999, alla Tate Liverpool nel 2000 e all’Ikon Gallery di Birmingham nel 2004. Non solo: le sue opere sono presenti in alcune delle più importanti collezioni museali al mondo quali la Tate Modern di Londra, il Centro Georges Pompidou di Parigi, il MoMA di New York e il Von der Heydt Museum di Wuppertal. Ecco quali sono le sue aggiudicazioni da record nelle vendite all’incanto.
Untitled (1990)
Proveniente dalle Waddington Galleries, è una delle prime sperimentazioni dei cosiddetti Puddle Paintings, ovvero i quadri pozzanghere che rendono famoso Davenport. In questo caso, per comporre le sue linee psichedeliche di colore, il pittore britannico utilizza vernici a smalto a uso solitamente domestico. Quasi vent’anni dopo la sua realizzazione, l’opera debutta nella Modern British Art Day Sale di Christie’s a Londra del giugno 2018: partita da una stima tra 30.000 e 50.000 sterline, fa alzare le palette fino a 52.500 sterline.

Light Grey, Dark Blue
Grigio chiaro, blu scuro è il titolo dato a questo quadro imponente (1,015 metri per 1,015) del 2019, realizzato con una tecnica particolare: l’acrilico viene fatto scorrere lungo fogli di alluminio e le scie verticali fatte fermare su un bordo di metallo smussato che permette ai colori di mescolarsi. È la filosofia del panta rei (tutto scorre) che sarà anche al centro dei Mirror Paintings. Acquistato alle Waddington Galleries da un collezionista privato, è messo all’asta nella 20th Century & Contemporary Art Day Sale di Phillips a Londra del marzo 2022: da una stima minima di 40.000 sterline, fa fermare il martello a 60.480 sterline.

Colourcade Buzz
Le tecnica delle colate di pittura fatte cadere verso il basso e poi fermate per mischiare i colore è già presente in quest’opera del 2015, un’acquaforte (una tecnica tipica dell’arte dell’incisione) composta con chine-collé (la carta velina sottile viene posizionata sopra un foglio di supporto più grande e spesso) su carta Hahnemühle. Gli spruzzi colanti di colore raggiungono lo stesso effetto intenso e liquido di pitture e sculture. Il lavoro fa la sua comparsa nelle Evening & Day Editions di Phillips a Londra del giugno 2022, dove una stampa della regina Elisabetta II di Andy Warhol sfonda il tetto delle 300.000 sterline. Davenport non è da meno: da una stima tra 7.000 e 10.000 sterline, Colourcade Buzz vola fino a 69.300 sterline.

Magenta Portrait
Davenport continua a esplorare l’idea della simmetria e della fuoriuscita della vernice dalla superficie con quest’opera del 2017, divisa in due parti per un totale di 2 metri per 2. Le combinazioni armoniche di colore che scorrono in linee parallele generano un singolare effetto ottico: un viaggio psichedelico irregolare e immersivo. Il ritratto magenta è all’asta nella Modern British and Irish Art Day Sale di Christie’s a Londra del marzo 2023: da una stima minima di 60.000 sterline, passa di mano per 75.600 sterline.

Poured Lines: Dark Cobalt Study
Tra le installazioni di grandi dimensioni di Davenport ci sono quelle per la Tate Triennial, la Warwick University e Southwark Street a Londra. Questa maestosa colatura di colore del 2007, di 1,80 per 1,50 metri, riprende l’opera lunga 48 metri che si ammira a Bankside, in cui l’approccio casuale al colore e l’aspetto performativo si fondono e confondono. “Il colore può essere seducente e goloso: è così che cerco di rappresentarlo”, racconta l’artista inglese. Lo studio sul cobalto scuro è all’asta nella Modern British Art Day Sale di Christie’s a Londra del marzo 2021: da una stima tra le 30.000 e le 50.000 sterline, strappa un prezzo di vendita di 81.250 sterline.

Fuori dalla top 5 delle opere record in asta meritano una segnalazione altre quattro vendite notevoli di Ian Davenport. Due da Phillips ed entrambe a Londra: un Untitled del 1988 passa di mano per 51.250 sterline nel febbraio 2020 (da una stima tra 8.000 e 12.000 sterline) e Turquoise, Burgundy del 2019 è battuto per 50.400 sterline nel dicembre 2021. Poured Lines: Light Violet, Green, Blue, Red, Violet del 1995 arriva a 50.000 sterline da Christie’s a Londra nel settembre 2017, mentre Untitled (Diptych) del 1988 raggiunge le 40.320 sterline da Sotheby’s a Londra nel novembre 2022, partendo da una stima minima di 8.000 sterline.









