iBroker, il leader spagnolo dei derivati sbarca in Italia

IBROKER, IL LEADER SPAGNOLO DEI DERIVATI SBARCA IN ITALIA

cfd

Già leader in Spagna nel mercato dei derivati, iBroker rafforza la sua presenza in Italia, offrendo piattaforme integrate per un’esperienza di trading migliore e più semplice

Una novità per il mondo del trading: iBroker, il primo broker derivati per clienti privati in Spagna, rafforza la sua presenza in Italia, con molte novità per gli operatori finanziari. Membro diretto dei mercati EUREX, MEFF e del MTF LMAX, iBroker è regolato e supervisionato in Spagna dalla CNMV ed è iscritto nel registro CONSOB

Per conoscere meglio le caratteristiche di questo broker, che dispone anche di tecnologia proprietaria, abbiamo chiesto a Giorgio Fameliaris, Country Manager Italia di iBroker, di spiegarci quali sono i principali vantaggi competitivi.

 

Come e quando è nata iBroker?

iBroker è nata in Spagna, nel 2001, come società tecnologica specializzata nello sviluppo di piattaforme dispositive per Futures e Opzioni e soluzioni per trading automatico, attualmente utilizzate da società di intermediazione negli Stati Uniti e Regno Unito. Nel 2015, è stata fondata iBroker Global Markets, l’attuale iBroker, un’impresa d’investimento che in pochi anni è diventata il primo broker derivati per clienti privati in Spagna, e che oggi sta entrando nel mercato italiano.

 

Chi sono gli azionisti di IBroker?

 I due principali azionisti  sono il presidente e fondatore storico di iBroker e Auriga Global Investors, il principale intermediario spagnolo in prodotti obbligazionari per clientela istituzionale, con sede a Madrid e New York.
L’azionariato di iBroker rappresenta un mix perfetto di solidità patrimoniale, passione ed esperienza nel settore dell’intermediazione finanziaria e nella tecnologia.

 

Come pensate di penetrare mercato italiano?

Puntando su una esperienza di trading semplice e intuitiva, con piattaforme dispositive moderne e in continuo sviluppo e con costi competitivi e trasparenti. Il tutto con la garanzia di affidabilità che deriva da un intermediario solido regolato in Spagna dalla CNMV, iscritto CONSOB, e membro diretto dei mercati EUREX, MEFF e del MTF LMAX.

 

In quali altri paesi operate?

Come intermediario finanziario siamo concentrati su Spagna e Italia

 

Consentite short di opzioni e su quali strumenti?

Si, su tutte le opzioni disponibili su iBroker sono consentite le vendite allo scoperto. La marginatura, che si tratti di una sola opzione o una strategia complessa di opzioni, è calcolata in tempo reale e, prima di eseguire un‘operazione, si può  vedere l’effetto che questa operazione avrà sul margine totale richiesto.

 

 Caratteristiche principali della piattaforma?

 La nostra piattaforma web, come la nostra app di trading, è sviluppata in house con tecnologia proprietaria, permettendoci di offrire un prodotto moderno, in continuo sviluppo e sempre attento alle esigenze degli utenti. 

I due aspetti chiave della piattaforma web iBroker sono semplicità di utilizzo e velocità di esecuzione, ma gli utenti apprezzeranno anche la varietà di prodotti offerti, la grafica avanzata con trading integrato, la marginatura intraday e tutte le informazioni che forniamo per le opzioni: greche, prezzo teorico e volatilità implicita, tutto in tempo reale.

I nostri dispositivi di trading sono, inoltre, perfettamente sincronizzati e integrati con TradingView, e a breve con MT5, permettendo all’utente di operare indistintamente e simultaneamente su qualsiasi piattaforma che mettiamo a disposizione.

Da domani, ogni martedì alle 14.30, su LeFonti.tv, potete seguire il programma realizzato in collaborazione con iBroker con interviste, operatività in tempo reale e i suggerimenti dei trader che hanno scelto la loro piattaforma.

 

Post correlati

Coinbase: Cathie Wood non perde la fiducia e accumula azioni

Calpers: ecco cosa ha comprato e venduto il più grande fondo pensione USA

McDonald’s lascia la Russia: a Wall Street cosa fare con titolo?

Space economy: ecco 4 azioni su cui puntare

Grano: l’India vieta l’export e i prezzi salgono al massimo da 2 mesi

Lascia un commento