IDSIA di Lugano, le attività didattiche per studiare intelligenza artificiale

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Istituto congiunto della Facoltà di Informatica dell’USI (l’Università della Svizzera italiana) e del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI (la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana), l’IDSIA di Lugano è una delle principali istituzioni al mondo nel campo di big data e intelligenza artificiale. L’obiettivo principale dell’Istituto Dalle Molle, fondato nel 1988 dal visionario imprenditore inventore del Cynar e pioniere negli studi sul machine learning, è svolgere attività di ricerca di base e applicata in collaborazione con l’industria e le istituzioni, ma anche formare professionisti e professioniste con competenze qualificate e che diventino fondamentali per l’adozione dell’AI nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni.

 

Le attività didattiche dell’IDSIA di Lugano

L’IDSIA è strutturato in sei aree scientifiche: apprendimento automatico, controllo intelligente per sistemi e reti, elaborazione del linguaggio naturale e recupero delle informazioni, geometria computazionale e visione artificiale, robotica autonoma, teoria e algoritmi. L’Istituto partecipa alle attività didattiche di due tipi: i Bachelor (le lauree triennali) e i Master (le lauree magistrali) del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI e dell’USI. I corsi del DTI della SUPSI e dell’Università della Svizzera italiana sono:

 

  • Bachelor in Data Science and Artificial Intelligence;
  • Bachelor of Science in Ingegneria informatica;
  • Master of Science in Engineering (MSE);
  • Master in Management and Informatics;
  • Master in Artificial Intelligence.

 

L’USI offre in aggiunta i PhD, i percorsi di studi dottorali alla Facoltà di scienze informatiche in Informatics e Computational Science, a seconda dell’area di ricerca scelta come indirizzo principale. Inoltre, l’Università della Svizzera italiana ha un programma internazionale di Dottorato congiunto (Joint PhD) con l’Università di Pavia e la Fondazione Bruno Kessler in Computational Mathematics, Learning and Data Science, per approfondire le competenze in matematica e fisica computazionale, machine e deep learning, scienza dei dati, apprendimento automatico, inferenza statistica e modellizzazione.

 

L’ammissione a Bachelor e Master USI-SUPSI

Le modalità di selezione per i Bachelor del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI sono diverse: è possibile accedere a candidati e candidate che hanno un diploma professionale indirizzo tecnico, architettura e scienze della vita, in economia e servizi, commerciale o di un’altra scuola superiore specializzata affine all’indirizzo di studio. Per chi arriva dall’estero con la maturità liceale riconosciuta a livello federale, è necessario un anno di pratica preformativo (da svolgere prima del Bachelor) o un percorso con pratica integrata da svolgere durante il Bachelor. In ogni caso, la domanda di ammissione si inoltra esclusivamente online sul portale studenti dell’università. La chiusura delle iscrizioni è prevista solitamente il 31 maggio, mentre per gli stranieri e le straniere è consigliabile cominciare ad attivarsi in anticipo nei mesi precedenti.

Naturalmente per l’ammissione al Master of Science in Engineering della SUPSI è necessario il possesso di un Bachelor di indirizzo affine di minimo 180 ECTS (con media superiore al 5.0 o grado B) e il superamento di un colloquio d’idoneità con la commissione di ammissione. Lo stesso vale per i Master in Management and Informatics e in Artificial Intelligence dell’USI, per i quali è obbligatorio possedere un Bachelor in Informatica, Economia, Matematica, Business o Ingegneria. I candidati con una triennale di Scienze applicate possono essere ammessi con 30-60 ECTS aggiuntivi. Non bisogna dimenticare che questi programmi sono condotti in inglese: per l’ammissione bisogna fornire un certificato di lingua riconosciuto a livello internazionale pari al livello B2+.

 

Il costo annuo della retta

Con la presentazione della domanda di ammissione ai Bachelor della SUPSI, è richiesto il versamento di una tassa di 200 franchi. La tassa semestrale è invece di 800 franchi per studentesse e studenti svizzeri (o con domicilio civile e fiscale in Svizzera o nel Liechtenstein) e di 1.600 franchi per studentesse e studenti di altre nazionalità. Alla retta vera e propria si aggiunge il contributo per la didattica di 150 franchi a semestre. Gli studenti e le studentesse in difficoltà hanno accesso a borse di studio e sostegni finanziari concessi in ambito pubblico e privato da enti e fondazioni.

Per quanto riguarda i Master dell’USI, gli studenti e le studentesse pagano una tassa d’immatricolazione unica semestrale, pari a 4.000 franchi per semestre, sia per il corso in Management and Informatics che per quello in Artificial Intelligence. Chi ha la residenza ufficiale in Svizzera o nel Liechtenstein al momento dell’esame di maturità, ha una riduzione della retta a 2.000 franchi. Ogni febbraio l’ateneo apre il bando per borse di studio e sovvenzioni, gestite tramite USI a Lugano ed esternamente. Le studentesse e gli studenti che vengono ammessi ai due programmi di Dottorato hanno invece un supporto finanziario che copre la tassa universitaria e comprende un contratto di lavoro come assistente.

 

Gli altri costi da sostenere

La sede dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale è il Campus Est USI-SUPSI di via la Santa a Viganello, quartiere che si è unito a Lugano nel 2004. A Lugano si trova anche la Fondazione Möbius che ogni anno assegna il Premio Möbius, legato proprio all’espansione della società digitale e agli sviluppi dell’intelligenza artificiale. Vivere e studiare nella Svizzera italiana non è economico: i costi sono abbastanza alti e a Lugano tra affitto (in base alla zona e alla grandezza dell’appartamento), pasti, materiale di studio, trasporti e vita sociale si arriva a spendere tra i 1.200 e i 2.000 franchi al mese.

Non bisogna dimenticare che il Campus Est è provvisto di numerosi spazi comuni e di una sala polivalente, oltre ad una mensa, un bar, un’infermeria, un asilo nido, la biblioteca BiblioAgorà e spazi per le attività sportive. Il progetto non poteva che essere avveniristico: si chiama Zenobia, sorge sullo spazio dell’ex fabbrica Campari ed è firmato dallo studio degli architetti ticinesi Simone Tocchetti e Luca Pessina. I due hanno concepito i quattro edifici collocati in sequenza intorno alla corte, tra loro connessi da fabbricati più bassi, “in modo da reagire alle diverse parti del contesto formando spazi, porticati, varchi di accesso e punti di vista sul paesaggio”, in particolare il torrente Cassarate che delimita l’intera area verso ovest. Un luogo “caratterizzato dalla doppia matrice: implosiva al centro ed esplosiva all’esterno”, perfetto per gli sviluppi di un’AI sostenibile e inclusiva.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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