Il “balletto” dei dazi è sempre primo nella speciale classifica dell’attenzione di trader e investitori e a questo punto temiamo diventi “il tormentone dell’estate” 2025. In settimana Trump e i mercati sono stati sorpresi dalla Corte del Commercio internazionale, che ha bloccato gran parte dei dazi imposti con l’arma dell’emergenza nazionale, lasciando appena dieci giorni all’amministrazione per smantellare la svolta protezionista annunciata e applicata.
Il presidente non ha fatto nemmeno in tempo a incassare il colpo sui dazi. Il giorno dopo una corte d’appello ha concesso una sospensione temporanea del provvedimento. I dazi sono ancora in piedi, almeno per ora. Nonostante questa permanente incertezza e il tema dazi che rimane in sospeso, il mese di maggio si è chiuso con un risultato davvero importante: l’S&P500 ha guadagnato il 6,2%, segnando il miglior maggio dal 1990. Ma gli analisti frenano gli entusiasmi: giugno non è mai stato un buon mese per Wall Street e il rilancio di Trump sui dazi potrebbe renderlo più complicato. Dal 1990 a oggi, l’S&P ha fatto segnare in media appena lo 0,2%, contro lo 0,8% degli altri mesi dell’anno.
Tutto questo premesso, consci che gli Usa e i dazi continueranno a influenzare tutte le Borse, non possiamo più trascurare la vecchia Europa e in particolare la nostra cara Borsa Italiana. Gli indici del vecchio continente, Ftse Mib compreso, sono in chiara “bull run” e la diminuzione di volatilità sta riportando i prezzi al test dei massimi. Decidiamo questa volta di non puntare direttamente sull’indice, ma di provare a fare un po’ di stock picking tra le big italiane.
In particolare, ci concentriamo su un’azione (automobilistica?) del lusso come Ferrari e un’azione bancaria importantissima come Intesa San Paolo. Il grafico di Ferrari ci mostra un titolo al test chiave della sua media mobile a 200 giorni, con giornata di venerdì scorso in compressione proprio su questo livello dinamico: il golden cross tra media mobile a 20 giorni e 200, unito alla volatilità in discesa, ci fanno ben sperare in un ritorno ai 440 euro per azione. Il grafico di Intesa Sanpaolo ci presenta un’azione molto vicina ai suoi massimi, con una giornata, due venerdì orsono, in pull back sul livello dinamico della media mobile a 20 sedute: il risiko bancario in atto in Italia e la volatilità discendente favoriscono ritorni del titolo sui 5 euro per azione e oltre.
Primo trade: strategia rialzista con acquisto CW Call su Ferrari
Data l’analisi di cui sopra, componiamo il nostro nuovo portafoglio comprando CW Call su Ferrari con strike 430 euro per azione. Si tratta di call “out of the money”, scadenza settembre 2025 con leva effettiva 18. Stop temporale a due settimane e take profit a +20%.

Ecco qui il CW così selezionato:
- Covered warrant su Ferrari N.V.
- Strike 430 euro per azione
- Scadenza 17.09.2025
- Codice di negoziazione UG2JWQ
- ISIN DE000UG2JWQ4
Il miglior risk management della posizione:
- Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target pProfit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
- Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit.
(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al target profit si chiude e rivende il CW al secondo venerdì dopo l’acquisto).
Secondo trade: strategia rialzista con un Buy CW Call su Intesa Sanpaolo
Si continua con il CW Call su azione Intesa San Paolo, è sempre call “out of the money” con leva effettiva 20. Stop temporale a due settimane e take profit a +20%.

Ecco qui il CW così selezionato:
- Covered warrant su Intesa Sanpaolo S.p.A.
- Strike 5 euro per azione
- Scadenza 17.09.2025
- Codice di negoziazione UG34T2
- ISIN DE000UG34T23
Il miglior risk management della posizione:
- Acquisto dei CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
- Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit
(es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al target profit si chiude e rivende il CW al secondo venerdì dopo l’acquisto).
Conclusioni
Sempre molto vicini ai massimi della linea degli utili del nostro Report sui CW! Da inizio anno consolidiamo a 22,35%. Il vecchio trade aperto sui CW Call su S&P500 base 6.000 punti, scade dopo due settimane di vita in negativo. Ancora aperto il long su Wall Street, con altro CW su S&P500, ma con base 5.750 punti, che ha ancora questa settimana di vita e resta aperto, per ora in negativo, il CW Call su oro. Completiamo il portafoglio questa settimana con CW Call solo “made in Italy”, comperando le azioni italiane.

Per i nuovi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione.
Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.
DISCLAIMER
Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.
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Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale.
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