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Intelligenza artificiale e investimenti: 10 azioni da comprare per puntare sul trend dell’IA

Il coding su un computer

Come puntare sull’intelligenza artificiale con investimenti mirati nei mercati finanziari? Le potenziali opportunità sono davvero tante in un settore che è letteralmente esploso negli ultimi mesi. L’IA si è diffusa in maniera massiccia nella vita di tutti i giorni, con numerose innovazioni importanti che coinvolgono tutti i settori. Persino le grandi banche come JP Morgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley stanno chiudendo accordi con le aziende specializzate per costruire i propri chatbot sul modello di ChatGPT e GPT-4 sviluppati da OpenAI.

 

Intelligenza artificiale: 10 investimenti su cui puntare

Nessuno è immune al fascino dell’intelligenza artificiale, nemmeno chi è pronto ad investimenti forti sul megatrend dell’IA generativa: i potenziali vantaggi sono troppo significativi per lasciarseli sfuggire. Le azioni delle società che operano nel settore hanno trainato le performance del NASDAQ nella prima metà del 2023. Non solo: questa fetta di mercato è destinata ad aumentare di quattro volte a livello globale entro il 2030, per un valore stimato di oltre 2.000 miliardi di dollari. Tra aziende leader e promettenti fondi ed ETF, ecco le sicurezze quotate in Borsa su cui puntare e le novità che potrebbero essere il prossimo cavallo vincente.

 

NVIDIA Corporation (NVDA)

L’azienda leader nel mondo del computing basato su IA e dei semiconduttori è ormai un colosso con un’impennata del 180%, ma gli operatori di mercato sono convinti che la volatilità registrata finora si manterrà elevata e che le azioni sono ancora a buon mercato. Grazie al suo chip H100, la società di Santa Clara ha triplicato il suo valore di Borsa e ha raggiunto per la prima volta una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari. Nonostante la feroce concorrenza, gli analisti di Evercore ISI sono sicuri: il titolo rimane una top pick con un rating Outperform e un obiettivo di prezzo di 550 dollari.

 

Microsoft Corporation (MSFT)

Il gigante di Redmond ha anticipato tutti investendo cifre multimiliardarie nel supporto di OpenAI: 1 miliardo di dollari tra il 2019 e il 2020 e 10 miliardi negli ultimi due anni (con l’annuncio di una collaborazione a lungo termine) per lo sviluppo e il lancio di ChatGPT. Complice la rivoluzione dell’IA, non sorprenderanno l’espansione della piattaforma di cloud computing Azure e un’integrazione sempre più profonda degli strumenti di OpenAI nei pacchetti di software di Microsoft.

 

Alphabet, Inc. (GOOGL)

A beneficiare delle prospettive di sviluppo dell’intelligenza artificiale è pure la holding dei marchi Google. Nel primo trimestre del 2023, la società di Mountain View ha superato le stime Bloomberg di EPS e ricavi. La sfida per il futuro è la nuova versione del motore di ricerca potenziata dall’IA generativa di Bard e l’espansione di DeepMind, per allargare il raggio d’azione dell’IA dalle neuroscienze e la robotica alla visione artificiale.

 

Advanced Micro Devices (AMD)

All’avanguardia sia nelle CPU per computer e server che nelle GPU per giochi e data center, AMD sta inserendo sempre più IA e progetti modulari per i suoi chip. L’ultimo arrivato è il MI300, sfidante di NVIDIA pensato esplicitamente per l’uso di modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) come GPT-4. Lisa Su, la CEO dell’azienda, punta forte sul potenziale di crescita dell’IA e prevede un aumento del mercato da 150 miliardi di dollari rispetto alle sue dimensioni attuali.

 

IBM (IBM)

Big Blue è una delle compagnie storiche del settore informatico e da oltre trent’anni investe su piattaforme innovative di intelligenza artificiale generativa come Watson, un software per aziende che “addestra, convalida, ottimizza e distribuisce facilmente modelli base e di apprendimento automatico”. Tramite il calcolo cognitivo, la piattaforma apprende dall’interazione tra persone e dispositivi e interagisce in linguaggio naturale, generando contenuti come un vero e proprio partner creativo. Il lancio sul mercato è previsto per luglio 2023, come annunciato sul sito ufficiale.

 

Baidu, Inc. (BIDU)

Il colosso cinese delle ricerche web sta per lanciare ufficialmente Ernie, un bot già considerato migliore di ChatGPT in termini di prestazioni. Enhanced Representation through kNowledge IntEgration si basa sull’uso di LLM nell’applicazione per user (Ernie Bot) e arriverà presto nella versione 3.5 che consentirà al motore di ricerca di Baidu (ma anche a cloud, elettrodomestici e automobili) di funzionare in maniera ancora più evoluta. Ernie è soltanto il primo dei numerosi competitor di ChatGPT in arrivo dalla Cina.

 

Micron Technology, Inc. (MU)

Fondata nel 1978 in Idaho, la multinazionale statunitense di chip, semiconduttori e memorie per computer, smartphone e data center sta sfruttando il trend dell’intelligenza artificiale per la sua crescita. La linea di prodotti include già pezzi forti come DRAM, NAND e NOR. Il titolo della società ha dimostrato un andamento positivo che sta spingendo gli investitori ad avere fiducia nell’azienda. Nonostante le azioni siano a rischio di ribasso nell’ultimo periodo, Micron beneficia ancora della forte domanda di potenza di calcolo e di memoria digitale richiesta dalla tendenza dell’IA.

 

UiPath, Inc. (PATH)

Nata nel 2005 a Bucarest ma con sede a New York, la società sviluppa soluzioni avanzate di RPA (Robotic Process Automation). In particolare, UiPath ha lanciato una piattaforma di automazione end-to-end per le aziende che possono sfruttare una suite di software interconnessi per snellire, migliorare e incrementare l’efficienza dell’organizzazione interna. L’UiPath Business Automation Platform processa e-mail e documenti, converte il parlato (ad esempio le conversazioni con i clienti) in testo scritto, estrae fatture, effettua valutazioni nel campo immobiliare e tanto altro.

 

Allianz Global Artificial Intelligence – AT (H2-EUR)

È il fondo di Allianz Global per l’azionario mondiale nel settore dell’IA. Lanciato nel 2017 e diventato subito un punto di riferimento nel segmento, il fondo non è esclusivamente tecnologico: il gestore James Chen ha recentemente annunciato che entrerà presto in squadra un analista specializzato nel settore sanitario. Dopo le perdite del 2022, il fondo sta volando nel 2023, con un aumento del 33% a metà giugno.

 

Polar Capital Artificial Intelligence Fund (MSCI ACWI Net TR Index)

Attivo dal 2017, il fondo di Polar Capital descrive il suo approccio come “olistico” perché identifica i principali partner e utilizzatori dell’intelligenza artificiale in una vasta gamma di settori. Il gestore Ben Rogoff è fermamente convinto del potenziale onnicomprensivo dell’IA: oggi PCT conta 56 holding e punta a massimizzare la crescita del capitale a lungo termine investendo in un portafoglio diversificato di società tech di tutto il mondo, sia a livello territoriale che settoriale.

Infine, tra fondi ed ETF disponibili per chi desidera sperimentare investimenti nell’intelligenza artificiale, sono da segnalare Echiquier Artificial Intelligence B EUR, DWS Invest Artificial Intelligence NC EUR, TCW Funds – TCW Global Artificial Intelligence Sustainable Equity Fund AU, ODDO BHF Artificial Intelligence CR-USD, Symphonia Lux Sicav Artificial Intelligence Classe R ACC, LUX IM AI & Data DXL EUR, Global X Robotics & Artificial Intelligence ETF (BOTZ), WisdomTree Artificial Intelligence UCITS ETF (WTAI) e First Trust Nasdaq Artificial Intelligence and Robotics ETF (ROBT).

 

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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