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Intesa Sanpaolo entra in SpaceX, cosa fare con l’azione?

Il Dragon di SpaceX alla base di lancio

Intesa Sanpaolo investe in Space X, la società di Elon Musk che si occupa di viaggi nello spazio. Lo ha reso noto noto la banca stessa che però non ha fornito dettagli sull’ammontare dell’investimento. SpaceX (Space Exploration Technologies Corp) ha sede a Hawthorne in California ed è leader mondiale nel settore dell’esplorazione spaziale. Diventata nota a livello mondiale per una serie di imprese storiche è l’unica azienda privata capace di lanciare in orbita e riportare a terra un veicolo spaziale. L’investimento, spiega la nota, “è coerente con il piano strategico di Intesa Sanpaolo che fa dell’innovazione uno dei suoi principali pilastri”.

Nel 2012 il Dragon di SpaceX è stato il primo veicolo spaziale commerciale a consegnare un cargo andata e ritorno per la Stazione Spaziale Internazionale e nel 2020 è stata la prima compagnia privata a trasportare delle persone nella medesima stazione. Il suo Falcon 9 è tutt’ora il primo e l’unico modulo spaziale riutilizzabile. Questo permette a SpaceX di riutilizzare le componenti più costose del veicolo, riducendo i costi dei viaggi spaziali.

Grazie a questi importanti risultati, SpaceX sta sviluppando il progetto Starship, una nuova generazione di veicoli spaziali di lancio completamente riutilizzabili che saranno i più potenti mai realizzati, capaci di trasportare persone su Marte e verso altre destinazioni del sistema solare. SpaceX può contare, inoltre, sulla sua vasta esperienza nel campo dei vettori spaziali e delle operazioni in-orbita per sviluppare i più avanzati sistemi di comunicazione internet a banda larga.

Starlink è il primo sistema satellitare internet più capillare a livello mondiale, capace di offrire connessioni ad alta velocità in tutto il mondo supportando servizi di streaming, giochi online, video-chiamate e altro. Intesa Sanpaolo, in tale contesto, “ha riconosciuto al settore aerospaziale un ruolo di particolare rilievo nello sviluppo delle economie mondiali e ha pertanto deciso di investire in un player che ha dimostrato una visione d’avanguardia del prossimo futuro”.

 

Azioni Intesa Sanpaolo: quotazioni in trading range tra 2,5500 e 2,6000

Le azioni Intesa Sanpaolo sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,31%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 2,5850, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 2,5570, rimbalzando sul finale fino a chiudere a 2,5700 euro.

Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. Situazione che è coerente con la struttura grafica del titolo che, dopo il rally verificatosi a cavallo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre (otto giornate consecutive al rialzo), ora si sta muovendo all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 2,5500 e 2,6000.

Non ci sono segnali di inversione né tentativi di ritracciamento, quindi si presume che si tratti di una semplice fase di consolidamento delle quotazioni raggiunte. Addirittura si potrebbe immaginare la formazione di un “rettangolo” con funzione di figura di continuazione che avalli già da questa settimana la prosecuzione della positività in atto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,5850 con target nell’intorno dei 2,6100 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,5570 con obiettivo molto vicino al livello 2,5255. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti il 31 ottobre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia appena uscito dall’area di “ipercomprato” e stazioni vicino al livello 69.


L’andamento di breve termine del titolo INTESA SANPAOLO

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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