Investimenti in ETF sempre più diffusi, il successo dei piani di risparmio - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Investimenti in ETF sempre più diffusi, il successo dei piani di risparmio

L'immagine di Markus Winkler parola ETF composta con le tessere del gioco Scarabeo

Il 2023 è stato l’anno delle obbligazioni, il 2022 ha penalizzato tutte le asset class, nel 2021 e negli anni precedenti, caratterizzati dalla politica dei tassi di interesse a zero, l’unica possibilità di rendimento era il mercato azionario (TINA, there is not alternative). Scenari completamente diversi eppure in questi anni c’è stato un filo conduttore, la crescita degli investimenti in ETF.

Gli Exchange Traded Fund sono uno strumento di allocazione del risparmio molto gradito per la sua trasparenza e convenienza. Gli asset manager hanno risposto all’aumento della domanda di mercato proponendo un prodotto che, pur mantenendo le sue caratteristiche di base, è stato in grado di evolvere verso nuove forme, come gli ETF attivi.

extraETF, società specializzata in ricerca su azioni, ETF e altri strumenti finanziari, ha confermato in un recente studio commissionato da BlackRock la tendenza positiva del mercato della cosiddetta gestione passiva, proiettando un volume totale di investimenti in ETF a oltre 650 miliardi di euro entro il 2028 nell’Europa continentale.

Il grafico mostra la continua crescita del patrimonio gestito in ETF in Europa
Il patrimonio gestito in ETF in Europa in miliardi di euro – Fonte: BlackRock

I piani di risparmio spingono gli investimenti in ETF

Al di là del gradimento che lo strumento ETF ha sempre incontrato tra il pubblico dei risparmiatori, è la possibilità di investirvi utilizzando i piani di risparmio in ETF accessibili anche da piattaforme di investimento online e con impieghi di capitale contenuti a favorire lo sviluppo del mercato degli ETF.

“L’aumento dei piani di risparmio in ETF dimostra come molti europei stiano diventando investitori per raggiungere i loro obiettivi finanziari a lungo termine. Con un numero sempre maggiore di persone che abbracciano queste opzioni di investimento, in particolare i più giovani, si sta ampliando la gamma di scelte disponibili attraverso le piattaforme digitali di gestione patrimoniale” ha commentato Lorenzo Scarselli, responsabile della Distribuzione di BlackRock.

Il grafico mostra la composizione di un portafoglio di investimento in base al livello di esperienza dell'investitore. Gli ETF sono preferiti da chi si affaccia al mondo degli investimenti
Composizione del portafoglio in base al livello di esperienza. In blu gli investitori più esperti, in arancione gli investitori meno esperti – Fonte: DIW Econ

L’analisi “Mercato dei piani di risparmio in ETF nell’Europa continentale” condotta da extraETF ha preso in considerazione Italia, Germania, Francia, Austria e Spagna, evidenziando una crescita costante a partire dal 2021. Secondo lo studio, a fine 2028 saranno eseguiti 32 milioni di piani di risparmio in ETF contro i 7,6 milioni del mese di settembre 2023, con un patrimonio investito che dovrebbe superare i 64,3 miliardi di euro rispetto ai 15 miliardi di euro di fine settembre. In media ogni mese gli investitori dell’Europa continentale mettono nei piani di risparmio 175 euro.

 

Le ragioni del successo dei piani di risparmio

extraETF sottolinea che il processo di crescita dei piani di risparmio in ETF ha registrato un’accelerazione con la diffusione delle piattaforme di intermediazione finanziaria senza commissioni che permettono di effettuare investimenti in ETF a partire da un solo euro. L’aver reso lo strumento facilmente raggiungibile e a costi contenuti sarebbe quindi la chiave del successo di questi prodotti.

“L’espansione paneuropea delle piattaforme di intermediazione senza commissioni e l’adozione da parte di operatori locali sta ora accelerando l’utilizzo dei piani di risparmio ETF in tutta la regione, offrendo opportunità di investimento a sempre più milioni di europei” ha spiegato Scarselli.

Semplicità, costi contenuti, possibilità di accumulare ricchezza nel tempo con pochi euro al mese, l’accesso a portafogli diversificati e la flessibilità con cui i piani di risparmio possono essere adattati alle esigenze del singolo investitore sono tra le ragioni del successo dei piani di risparmio in ETF. Gli asset manager e le banche hanno messo a disposizione degli investitori prodotti che permettono di investire in asset class, temi e aree geografiche diverse anche se al momento la scelta preferita da parte degli investitori è quella di puntare sull’MSCI World, indice azionario globale con un elevato livello di diversificazione.

Per questi stessi motivi è in aumento la diffusione tra i giovani. Attualmente la maggior parte degli ETF sono detenuti da persone di età media, compresa tra 35 e 54 anni (63% del totale secondo un’analisi di YouGov su 16.542 adulti in Europa) ma il 54% degli investitori in ETF europei avrà in futuro un’età tra 18 e 34 anni mentre la fascia di età media scenderà al 32% dei nuovi investitori. Ciò rappresenta un’inversione di tendenza in termini di detenzione, in quanto gli ultra-trentacinquenni saranno solo il 46% dei possessori di ETF. BlackRock ritiene che l’ondata di giovani utilizzatori di ETF potrebbe essere il risultato di due fattori, da un lato di una maggiore propensione degli stessi a prendere decisioni in autonomia, dall’altro dall’emergere di piattaforme di investimento online.

AUTORE

Picture of Alessandro Piu

Alessandro Piu

Giornalista, scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Da giugno 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *