Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Carlo Vallotto per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 2 ottobre
Nella puntata di ieri si sono sfidati Enrico Gei per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sul titolo Eni con un ingresso in area 8,55 euro, uno stop situato a 8,09 euro e un obiettivo posto a 9,25 euro. A fine giornata l’operazione non entrando nei livelli indicati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Moderna con un ingresso a 26,58 dollari, uno stop posto a 23 dollari e un obiettivo a 34,85 dollari. Anche in questo caso la strategia non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della seduta odierna
Gli ennesimi record registrati da Wall Street nella serata di ieri, sostengono i mercati azionari europei che hanno aperto l’ultima seduta della settimana in generale rialzo. Tra i dati macroeconomici da monitorare nella giornata odierna troviamo gli indici Pmi dei servizi in arrivo dall’area euro e da oltreoceano, riferiti allo scorso mese di settembre. Le attese per il primo sono poste a 51,4 punti, rispetto ai 50,5 del precedente mese di agosto, mentre quello statunitense dovrebbe attestarsi a 51,8 punti, rispetto ai precedenti 52 punti.
Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione presente sul Wti, con i prezzi che si dirigono sui minimi degli ultimi 4 mesi in area 60 dollari. Quali le attese al test di questi supporti?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Tim che con Tim Enterprise ha avviato un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2027 per potenziare l’infrastruttura Ict e consolidare la leadership nel cloud e nella cybersicurezza, Fincantieri con Deutsche Bank che ha alzato il target price a 26 euro dai precedenti 18,5 euro, Stellantis che potrebbe vendere il servizio di car sharing Free2Move e infine il settore bancario dopo la smentita da parte del governo italiano di una tassazione per gli istituti finanziari









