Investv: banche sotto pressione? - Borsa e Finanza

Investv: banche sotto pressione?

Investv: banche sotto pressione?

La prima puntata della nuova settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, vedrà questi ultimi commentare la conclusione della gara tra le due squadre. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto del 1° luglio

Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono sfidati Eugenio Sartorelli per la squadra gialla e Pietro Origlia per la squadra azzurra. Il primo ha proposto una strategia rialzista sull’oro che prevedeva un ingresso in area 1.818 dollari l’oncia, con uno stop a 1.789 dollari e un target situato sui 1.845 dollari l’oncia. A fine giornata l’operazione, non entrando nel range d’ingresso, non si è attivata.

Al contrario il capitano della squadra azzurra ha proposto un’operazione rialzista sul titolo Unicredit con un ingresso in area 9,20 euro e target a 9,46 euro. Lo stop è stato posto a 8,89 euro. A fine giornata, con una chiusura del titolo a 9,091 euro, la strategia con leva del 36%, usata per recuperare l’ampio gap nei confronti della squadra gialla, ha registrato una performance negativa del 40,28%.

 

I temi della puntata odierna di Investv

In una giornata che vedrà volumi in calo in scia alla chiusura di Wall Street per la festività dell’Indipedence Day,  il focus sarà incentrato sia sull’inflazione, che in Europa si è confermata sui massimi degli ultimi decenni all’8,6% nel  mese di giugno, sia sui timori per la crescita, con la possibilità di una fase recessiva ritenuta sempre più probabile.

Tra i settori da monitorare troviamo quello bancario, dopo che il Financial Times ha rivelato che la BCE vorrebbe rivedere le regole dei maxi finanziamenti agevolati, in modo da impedire gli extra profitti derivanti dal rialzo dei tassi di interesse. Nel corso della trasmissione come di consueto andremo a commentare la situazione sul nostro indice principale, il FTSE Mib, che solo con la tenuta dei 21.000 punti potrebbe evitare una prosecuzione del movimento ribassista in atto oramai da inizio 2022.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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