Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, sarà Luca Padovan l’ospite della trasmissione con cui andremo a commentare la situazione presente sui mercati finanziari. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della giornata di ieri
Nella puntata di ieri è stato ospite Nicola Para che ha rivolto la sua operatività verso il cambio euro-dollaro. Nello specifico è stata riproposta una strategia rialzista con un’entrata posta in area 0,9915, con uno stop a 0,9845 e un target a 0,9985. Con una chiusura della moneta unica in area 0,9945, l’operazione ha visto realizzarsi una performance positiva del 3,13%.
I temi della puntata odierna di Investv
Dopo le vendite che hanno contrassegnato le ultime giornate dei mercati finanziari, la nuova seduta si è aperta all’insegna degli acquisti, ma anche della prudenza, sui mercati europei il cui focus sarà tutto rivolto alla riunione della BCE. Cosa deciderà oggi il board della Banca centrale europea? Avranno la meglio i falchi che spingono per un rialzo dei tassi dello 0,75% per combattere l’inflazione che rimane sui massimi di sempre o al contrario le colombe riusciranno a spostare l’attenzione sulla debolezza dell’economia europea portando a casa un ritocco di mezzo punto percentuale?
Intanto prosegue la discesa delle principali materie prime. Il gas si avvia al test dei 200 euro per MWh mentre il petrolio, indebolito dai nuovi lockdown in Cina, rompe gli importanti sostegni situati nei pressi degli 85 dollari e apre le porte per un test sulla soglia degli 80 dollari al barile.
Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a commentare la situazione presente sul nostro mercato azionario, con il FTSE Mib che cerca di difendere l’area dei 21.500 punti. Tra le storie interessanti da una parte troviamo STMicroelectronics, che conferma per i prossimi anni l’obiettivo di 20 miliardi di dollari di ricavi, e Banco BPM il cui ramo assicurativo viene conteso da Axa e Credit Agricole.









