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Investv: focus sul Pil Usa

Investv: focus sul Pil Usa

Nella quarta puntata della nuova settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, sarà Pietro Paciello il trader con cui andremo a commentare la situazione presente sui mercati finanziari. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto del 28 settembre

Nella giornata di ieri è stato ospite della trasmissione Lorenzo Sentino che ha proposto un’operazione ribassista sul titolo Stellantis. Nello specifico la strategia ha visto un’entrata in area 12,70 euro, con uno stop a 13,1 euro e un target situato sugli 11,6 euro. Con una chiusura del titolo a 12,872 euro, l’operazione ha visto una performance negativa dell’8,26%.

 

I temi della puntata odierna di Investv

Il recupero arrivato nella serata di ieri da Wall Street e che ha posto fine a una serie di sessioni negative al momento non impatta sui listini del Vecchio Continente che hanno ancora aperto all’insegna delle vendite in una seduta ricca di dati macro-economici. Tra questi sarà il PIL statunitense l’osservato speciale, visto nella sua lettura finale del secondo trimestre in ribasso dello 0,6%. A cercare di placare le vendite nella giornata di ieri, soprattutto sul mercato obbligazionario, è stata la Bank of England, che ha effettuato acquisti per 65 miliardi di sterline per cercare di fermare le vendite sui titoli di Stato innescatesi dopo il bilancio espansivo presentato dal governo inglese guidato da Liz Truss che ha puntato sull’aumento del debito.

Sul mercato secondario oggi sarà da monitorare l’asta dei titoli di Stato italiani a medio e lungo termine, con il Tesoro che offre 6,25 miliardi di euro tra titoli decennali e quinquennali, con il rischio che entrambi strappino un rendimento superiore al 4% (sicuro per il decennale). Andremo come al solito ad analizzare la situazione sul FTSE Mib, i cui prezzi rimangono sempre vicini ai minimi di periodo situati nei pressi dei 20.450-20.500 punti. Dal punto di vista operativo, fondamentale sarà la tenuta di questi supporti per evitare una nuova gamba ribassista con primi target sulla soglia dei 20.000 punti.

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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