Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Carlo Vallotto e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 15 maggio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short intraday sul Bund, con un ingresso in area 130,9 punti, uno stop situato a 131,4 punti e un obiettivo posto sui 130,4. Con una chiusura dell’asset sotto i livelli d’ingresso, l’operazione ha visto una performance negativa del 2,67%, comprensiva di una leva del 7%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday short sul cambio euro-dollaro, con un’entrata in area 1,0831, uno stop a 1,089 e un target posto a 1,074. Con una chiusura dei prezzi in area 1,0884, l’operazione rimane valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La possibilità che la Federal Reserve possa tagliare prima del previsto i tassi di interesse, dopo che l’inflazione USA è risultata sotto le attese degli analisti nello scorso mese di aprile, non evita ai mercati azionari del Vecchio continente di scivolare in negativo dopo un’apertura di seduta in leggero rialzo. Tra i market mover odierni troviamo la produzione industriale statunitense che nel mese di aprile dovrebbe aver registrato una crescita dello 0,1%, in contrazione rispetto allo 0,4% dello scorso mese di marzo.
Nel corso della trasmissione andremo a esaminare la situazione sull’S&P 500, che nella serata di ieri si è portato sui nuovi massimi di sempre. Cosa ci suggerisce nel breve e medio periodo l’analisi tecnica?
Infine tra le storie da seguire a Piazza Affari troviamo Erg che nella serata di ieri ha presentato sia i conti del primo trimestre che il nuovo Piano industriale al 2026, Snam che ha alzato la guidance sul 2024 dopo che i conti del primo trimestre hanno registrato una crescita a doppia cifra sia del margine operativo lordo che degli utili ed infine Eni dopo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha venduto, tramite una procedura di vendita accelerata, il 2,8% del capitale.









