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Investv: la banca cinese taglia i tassi a 5 anni

Investv: la banca cinese taglia i tassi a 5 anni

Nella seconda seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader contro quella dei capitani, si confronteranno Lorenzo Sentino e Riccardo Designori. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 19 febbraio

Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista long multiday sul cambio eur/usd che ha visto un ingresso in area 1,0788, con uno stop situato a 1,0728 e un obiettivo posto a 1,0858. Alle ore 22 con una chiusura del future a 1,0786, l’operazione rimane valida per le prossime giornate.

Pietro Origlia ha invece presentato una strategia intraday ribassista sul titolo Tim che prevedeva un’entrata in area 0,2908, con uno stop situato a 0,2956  e un target posto a 0,2755. Con una chiusura dell’azione in area 0,2935 euro, l’operazione ha visto una performance negativa del 2,79%, comprensiva di una leva del 2,79%.

 

Investv: i temi della puntata odierna

Dopo la debolezza mostrata nella giornata di ieri, la nuova seduta si è aperta sotto la parità sui principali mercati azionari europei che guardano sempre alle prossime mosse delle Banche centrali in tema di tassi di interesse. A proposito di Banche centrali, è da segnalare nella notte la decisione di quella cinese, che a sorpresa ha tagliato i tassi a 5 anni sui mutui, al 3,95%. L’impatto si è fatto subito sentire sia sul settore immobiliare che su quello delle costruzioni.

Nel corso della trasmissione andremo poi analizzare la situazione sul petrolio, le cui quotazioni hanno al momento mancato il superamento delle resistenze e top degli ultimi mesi situati in area 79 dollari. Quali le attese per le prossime giornate?

Infine tra le storie da seguire a Piazza Affari troviamo Stellantis che nel mese di gennaio ha visto le immatricolazioni in Europa salire del 16,9%, Nexi che sta trattando con i sindacati un piano di riduzione del 10% della forza lavoro, Generali dopo che la fondazione Crt si è portata vicina al 2% del capitale della compagnia assicurativa e infine Eni che tramite la sua controllata Eni Natural Energies ha raggiunto un accordo per rilevare il 17% del capitale sociale di Sis.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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