Nella seconda puntata della nuova settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, sarà Giancarlo Prisco il trader con cui andremo a commentare la situazione presente sui mercati finanziari. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto del 26 settembre
L’inizio della settimana ha visto ospite della trasmissione Tony Cioli Puviani, che ha proposto una strategia rialzista sul nostro indice principale. Nello specifico è stata segnalata un’entrata in area 21.110 punti, con uno stop posto sui 20.880 punti ed un target situato nei pressi dei 21.400 punti. Con una chiusura del mercato a 21.135 punti l’operazione ha visto una performance positiva dello 0,83%
Investv: i temi della puntata odierna
E’ un’apertura all’insegna degli acquisti quella odierna per i mercati azionari del Vecchio Continente che, dopo le vendite che hanno contrassegnato le sedute passate, cercano di recuperare alcune posizioni. Il sentiment rimane sempre impostato al ribasso ed il focus continua ad essere rivolto ai timori che l’economia globale, in scia ai forti rialzi dei tassi di interesse della banche centrali, possa finire in recessione. In questo contesto nella serata di ieri il Dow Jones, perdendo oltre il 20% da inizio anno, è entrato nel mercato orso.
Sul mercato delle valute sempre sotto pressione rimane la sterlina in scia ai forti tagli alle tasse annunciati dal nuovo governo conservatore. Tutto questo potrebbe spingere la Bank of England ad alzare in maniera decisa i tassi di interesse nella prossima riunione di novembre.
Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a valutare la situazione presente sul nostro mercato azionario, che al momento ha reagito positivamente al risultato elettorale. La stessa cosa non si può dire per quanto riguarda il mercato obbligazionario, con il Btp che si porta oltre il 4,5% che rappresentano i massimi degli ultimi 9 anni. Tutto questo in attesa che venerdì Moody’s si esprima sul nostra rating che attualmente è Baa3 negativo.









