Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Corrado Rondelli e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 29 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Giancarlo Prisco per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sull’indice Dax con un ingresso in area 24.123 punti, uno stop situato a 24.259 punti e un obiettivo posto a 23.987 punti. A fine giornata la strategia non entrando nell’area indicata, non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Intel, con un’entrata in area 20,7 dollari, uno stop posto a 20,23 dollari e un target posto a 21,53 dollari. Con una chiusura delle azioni a 20,41 euro, l’operazione rimarrà valida per i prossimi giorni.
Investv: i temi della puntata odierna
In una giornata ricca di dati societari e macroeconomici, i mercati azionari del Vecchio continente hanno inaugurato la terza seduta della settimana all’insegna della cautela. In questo contesto il vero market mover sarà rappresentato dalle decisioni che in serata arriveranno dalla Federal Reserve. Con i tassi che dovrebbero rimanere fermi, importanti saranno le parole di Jerome Powell per capire come si muoverà la banca americana nei prossimi mesi.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione tecnica presente sul cambio EUR/USD, con i prezzi che si confermano sui minimi dell’ultimo mese in area 1,156. Cosa attendersi per le prossime giornate?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Amplifon che nella serata di ieri ha lanciato un profit warning in occasione della presentazione dei dati del 2° trimestre. Iveco oramai alle battute finale sia per la cessione di Iveco Defence Vehicles, Recordati che ha terminato il 2° trimestre con un utile netto in flessione del 4,1%, a 216,1 milioni di euro e infine Stellantis con Mediobanca che alza il target price a 7,70 e Berenberg che lo taglia a 9 euro.









