Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi ogni giorno due squadre di trader capitanate da Riccardo Designori e Pietro Origlia, sarà Sante Pellegrino l’ospite della trasmissione con cui andremo a commentare la situazione presente sui mercati finanziari.
Ricordiamo che l’appuntamento con Investv come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto del 5 settembre 2022
Nella puntata di ieri sono stati i due capitani, Origlia e Designori, a presentare una strategia con un’operazione ribassista sul titolo Telecom. Nello specifico è stata proposta un’entrata in area 0,2065 euro, che prevedeva un target sugli 0,195 euro e uno stop posto a 0,2016. A fine giornata l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
I temi della puntata odierna di Investv
Dopo le vendite che hanno contrassegnato la giornata di ieri, la nuova seduta si apre in leggero rialzo sui principali mercati azionari europei, che devono sempre fare i conti con la chiusura del gasdotto Nord Stream, la cui riapertura secondo la Russia avverrà solo quando l’Europa metterà fine alle sanzioni. Tutto questo ha spinto nuovamente i prezzi della materia prima fin verso i 265 euro per megawattora, mettendo ancora sotto pressione i Paesi dell’Unione europea che entro il weekend dovrebbero arrivare a un accordo per quanto riguarda il tetto al prezzo del gas.
In questo contesto, che rimane sempre difficile e volatile, il focus è anche rivolto alla riunione BCE che nel pomeriggio di giovedì potrebbe alzare il costo del denaro di uno 0,75% per fronteggiare quell’inflazione che rimane sui massimi di sempre. E a proposito di banche centrali, nella notte la Reserve Bank of Australia ha annunciato un nuovo rialzo dei tassi di uno 0,5%.
Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a commentare la situazione presente sul nostro indice principale, il FTSE Mib, le cui quotazioni cercano di riportarsi oltre l’area dei 21.500 punti per evitare che la correzione di ieri possa spingere i prezzi verso i 21.300 punti e a seguire 21.100-21.000 punti.
Tra i temi che andremo a trattare anche l’aumento di capitale di Banca Mps, che vede le banche del consorzio di garanzia spingere per rinviare l’operazione al 2023









