Nella quarta seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Pietro Di Lorenzo per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come al solito sarà visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 17 dicembre
Nella puntata di ieri si sono affrontati Vincenzo Penna per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sull’indice S&P 500, con un ingresso in area 6.855 punti, uno stop situato a 6.841 punti e un target posto a 6.920 mila punti. A fine giornata l’operazione andando in stop ha generato una performance negativa del 2,23%, comprensiva di una leva del 10,9%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday short sulle azioni Stellantis con un ingresso a 10,044 euro, uno stop posto a 10,374 euro e un obiettivo situato a 9,17 euro. Con una chiusura del titolo automobilistico in area 10,03euro, in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Le rinnovate vendite che hanno colpito nella seduta di ieri Wall Street, mettono sotto pressione i listini azionari del Vecchio continente, che hanno inaugurato le contrattazioni vicini ai livelli della chiusura di ieri. Tutto questo in una giornata che sarà caratterizzata dalla riunione della Bce, le cui decisioni in tema di politica monetaria saranno comunicate nel primo pomeriggio. Se le attese sono per tassi fermi, il focus sarà tutto rivolto alle parole della Lagarde, per capire quale potrà essere il percorso della banca europea nel corso del prossimo anno.
Durante la puntata andremo ad analizzare la situazione presente sull’S&P 500, con le quotazioni che proseguono la fase correttiva di breve periodo, transitando in area 6.720 punti. Quali i prossimi supporti da monitorare?
Tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Campari che ha ceduto i marchi Averna e Zedda Piras, Acea che ha raggiunto un accordo con Algebris per l’acquisizione di Aquanexa, Ovs che nei primi 9 mesi ha registrato vendite superiori alle attese, Geox che ha approvato il budget al 2026 e infine Unipol con Ubs che ha alzato il target price a 21,2 euro









