Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, saranno i due esponenti della squadra dei capitani ad analizzare la situazione di tensione presente sui mercati finanziari. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 5 agosto
Nella puntata di ieri Pietro Origlia ha presentato un operazione long sul titolo Leonardo, che prevedeva un ingresso in area 19,8 euro, con uno stop posto a 18,89 euro e un target situato sui 21,25 euro. A fine giornata la strategia, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo le vendite copiose delle ultime sedute, scatenate dai timori di un deciso rallentamento dell’economia statunitense, i mercati azionari del Vecchio continente hanno inaugurato la seconda seduta della settimana in rialzo. Il focus rimane centrato sulle prossime mosse della FED in tema di tassi di interesse. In questo contesto, da segnalare anche il recupero dei listini asiatici guidati da Tokyo che, dopo il -12,5% registrato 24 ore fa, ha chiuso le contrattazioni in salita di quasi il 10%.
Nel corso della trasmissione torneremo a occuparci del petrolio WTI che, proseguendo il trend discendente delle ultime settimane, ha visto i prezzi portarsi sui minimi degli ultimi 5 mesi in area 72,5 dollari. Quali ora le attese per le prossime giornate?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Banca Mps che, dopo aver archiviato il semestre con un utile netto sopra le attese, ha alzato il suo outlook sull’utile ante imposte a 1,4 miliardi al 2026, Saipem che secondo alcuni rumors sarebbe in procinto di aggiudicarsi due nuovi contratti da Saudi Aramco per un miliardo di dollari riguardanti i giacimenti offshore di Marjan e Zuluf, Credem che ha concluso il primo semestre con un utile netto consolidato a 323,8 milioni, in crescita dell’+8,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e infine Banco BPMchiamato alla prova dei conti per quanto riguarda i primi sei mesi del 2024.









