Investv: tutti in attesa dei nuovi dazi di Trump

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Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Gianvito D’Angelo e Riccardo Designori. La trasmissione, come di consueto, è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 31 marzo

La prima puntata della settimana ha visto confrontarsi Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multday long sul titolo Eni, con un ingresso in area 14,25 euro, uno stop situato a 14 euro e un obiettivo posto a 14,60 euro. Con una chiusura delle azioni in area 14,30 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime giornate.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Leonardo con un’entrata in area 44,5 euro, uno stop a 43,8 euro un target posto a 47,5 euro. Anche in questo caso con una chiusura delle azioni in area 44,83 euro, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
 

Investv: i temi della puntata odierna

Le Borse europee hanno aperto le contrattazioni al rialzo nella seconda seduta della settimana, dopo il recupero messo a segno in serata da Wall Street che ha portato a una chiusura al rialzo della Borsa statunitense. Dopo le prime due ore di contrattazioni il FTSE Mib sale di circa mezzo punto percentuale.

I mercati attendono il nuovo round di dazi che il presidente USA, Donald Trump, comunicherà domani. La buona notizia è che gli analisti ritengono che l’impatto sarà più sulla crescita che sull’inflazione, aprendo la strada a un maggior numero di tagli dei tassi di interesse da parte delle Banche centrali. Gli esperti di Goldman Sachs, per esempio, iniziano a vedere tre tagli da parte della Fed entro fine anno.

Tra i temi al centro dell’attenzione a Piazza Affari si conferma quello del risiko bancario, con l’Ops di scambio lanciata da Unicredit su Banco Bpm che, dopo l’approvazione della Bce è ora sottoposta all’analisi della Consob. Seguirebbero, in seguito a via libera, le autorizzazioni di antitrust e la decisione del governo sul golden power. Oltre a Unicredit, sotto la lente sul listino milanese è STMicroelectronics che ha raggiunto un accordo con la cinese Innoscience per lo sviluppo di tecnologia legata all’elettronica per i data center. Carraro Finance, infine, ha approvato l’emissione di un prestito obbligazionario da 300 milioni di euro

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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