Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Biagio Milano e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 21 giugno
Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono confrontati Sante Pellegrino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long intraday sull’indice FTSE Mib con un ingresso in area 33.200 punti, uno stop situato a 33.070 punti e un obiettivo posto a 33.450 punti. A fine giornata l’operazione, non entrando nei livelli segnalati dal trader, non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday short sul titolo Enel con un’entrata in area 6,535 euro, uno stop a 6,77 euro e un target posto a 6,1 euro. Con una chiusura dell’azione in area 6,469 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo il rimbalzo della scorsa settimana, che ha fatto seguito al sell-off di quella precedente dopo il risultato delle elezioni europee, la nuova ottava si è aperta all’insegna degli acquisti per i mercati azionari europei. In questo contesto il focus odierno sarà rivolto all’indice IFO tedesco sulla fiducia delle aziende in Germania, che per il mese in corso dovrebbe attestarsi a 88,4 punti, in linea con il il dato del mese precedente.
Nel corso della trasmissione torneremo a occuparci del cambio euro-dollaro, le cui quotazioni rimangono vicine ai minimi di periodo posti in area 1,07. Cosa aspettarsi nel corso delle prossime giornate?
Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari da segnalare Unicredit che ha dato il via alla terza tranche di buyback, Maire Tecnoimont che si è aggiudicata un nuovo contratto negli Usa e infine Poste Italiane, STMIcroelectronics, Leonardo, Snam, Terna e Pirelli che staccano il dividendo. Da segnalare che l’impatto sul FTSE Mib è dello 0,26%









