Italia, a sorpresa arretra l'inflazione a settembre: -0,6%
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ITALIA, ARRETRA L’INFLAZIONE A SETTEMBRE

inflazione

Lo rileva l’Istat. Inflazione in calo, e al di sotto delle attese, anche su base annuale

Un calo congiunturale così consistente non si registrava dal mese di novembre del 1958.
Peggiora, contrariamente a quanto previsto, l’inflazione italiana nel mese di settembre, come reso noto dagli ultimi dati dell’Istat pubblicati mercoledì. L’indice dei prezzi al consumo segna un calo congiunturale a settembre pari a -0,6% a fronte del +0,4% di agosto mentre, su base annua, l’aumento dello 0,3% è inferiore rispetto a quello dello 0,4% di agosto e contraddice le stime degli economisti, che prevedevano un’accelerazione dell’inflazione allo 0,5%.


Grafico inflazione su base mensile by TradingEconomics

Giù i beni energetici non regolamentati e i trasporti

La decelerazione dell’inflazione è dovuta principalmente all’ampliarsi della flessione dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, da -1% a -2,6%, e al rallentamento della crescita di quelli dei servizi relativi ai trasporti, dall’1,7% allo 0,4%, e, in misura minore, dei prezzi dei beni alimentari non lavorati, dall’1,5% all’1,1%. Accelerano, invece, i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, dall’1% all’1,4%, e registrano un calo meno marcato quelli dei beni durevoli, dal meno 1,2% al meno 0,8%.

Decelerazione per i beni, accelerazione per i servizi

La diminuzione su base congiunturale dell’indice generale invece, è dovuta essenzialmente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti del 6,1%, per lo più ascrivibile a fattori stagionali. L’inflazione decelera per i beni mentre accelera per i servizi. Il differenziale inflazionistico rimane positivo e pari a più 1,1 punti percentuali dallo 0,8 di agosto. Sia i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sia quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano una crescita dello 0,4% dallo 0,7% del mese precedente, prossima, in entrambi i casi, a quella riferita all’intero paniere.

Grafico inflazione su base annuale by TradingEconomics

Nel dettaglio

L’inflazione acquisita per il 2019 è dello 0,6% sia per l’indice generale sia per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo aumenta dell’1,4% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,2% su base annua, dallo 0,5% tendenziale del mese precedente; la stima preliminare era di un incremento dello 0,3%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati o FOI, al netto dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,7% su base mensile e un aumento dello 0,1% rispetto a settembre 2018. L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera lievemente dallo 0,5% allo 0,6% mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile allo 0,6%.

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